Comunicato Stampa – Ferrovie, CeSMoT : scandaloso il disinteresse di Lazio ed Abruzzo verso linea Avezzano – Roccasecca

2ALnSoraCon il consueto cambio di orario fioccano le ennesime brutte sorprese per gli utenti della linea Avezzano – Roccasecca, che,  nonostante il fattivo e costante impegno del comitato Salviamo la Ferrovia Avezzano Roccasecca ,  è stata privata di altre due corse ferroviarie. Tale soppressione risulta non solo immotivata ma anche presa all’insaputa dell’utenza che al posto dei treni ora sarà costretta a servirsi degli autobus. Concordiamo pienamente con le posizioni del comitato e riteniamo scandaloso sia l’operato di Trenitalia che il vergognoso silenzio delle Regione. Se per quanto attiene la Regione Abruzzo non ne siamo sorpresi, visto che da anni preferiscono che una linea trasversale coma la Sulmona – Carpinone resti utilizzata come un magnifico plastico in scala 1:1 per i treni turistici, lustro e vanto di fondazione FS e degli enti locali che tramite queste iniziative possono lavarsi la coscienza,per quanto attiene la Regione Lazio dobbiamo purtroppo notare la memoria corta del Presidente Zingaretti, che forse considera il bacino della Ciociaria un bacino di serie B, poco degno di attenzioni. Ma del resto, in tema di trasporto su ferro, la Regione Lazio, salvo acquistare nuovi treni, ha fatto ben poco per valorizzare le linee “secondarie” . Auspichiamo nel breve periodo la reintroduzione dei treni soppressi e chiediamo, nel medio e lungo periodo che il Gruppo FS e gli enti locali chiariscano il futuro della linea, anche in virtù del fatto che le ALn 668, attualmente  utilizzate sulla linea, sono quasi giunte a fine carriera. Condividiamo in pieno le preoccupazioni del Comitato e degli utenti: non vorremmo trovare “Improvvise” soppressioni di corse per carenza materiale rotabile, preludio ad una chiusura della linea.

Share Button

Comunicato Stampa, CeSMoT:perplessi su potenziamento natalizio rete ATAC

3619_710veneziaVorremmo anche noi condividere l’ottimismo odierno con cui atac annuncia di poter garantire un potenziamento del servizio di superficie in occasione delle festività natalizie,con anche attivazione di navette shopping,ma purtroppo la realtà è ben diversa,con lunghe attese quotidiane alle fermate,una mancata produzione che ad ottobre ha toccato un valore di –1104270vetture/km ed un parco.mezzi obsoleto. Teniamo che il management scelto dagli uomini della Casaleggio Associati non si sia minimamente reso conto della realtà e che stia solo propagandando duomo,o,peggio,che il previsto piano danneggerà gli utenti Delle perfierie che si vedranno tolte vetture per impiegarle in centro. In attesa di conoscere questo fantomatico piano,come CeSMoT ci permettono umilmente di ricordare che in anni passati già a partire dall’8 dicembre iniziava il potenziamento natalizio,ma erano anni in cui la città era amministrata da persone competenti,non da un gruppo di dilettanti allo sbaraglio comandati da un ex comico.

CeSMoT Centro Studi sulla Mobilità e i Trasporti

Share Button

Comunicato Stampa, CeSMoT – Stazione Vigna Clara: importante decisione del TAR, ora si proceda con rapida apertura

vignaclaraLa notizia che il TAR , nella seduta di ieri ha ritenuto non necessaria la presentazione di una Valutazione d’Impatto Ambientale e abbia riconosciuto che la linea per Vigna Clara è stata realizzata “a regola d’arte” (cfr https://www.vignaclarablog.it/2017110173503/stazione-vigna-clara-semaforo-verde-via-la-via-non-serve/ ) ci lascia profondamente soddisfatti: con questa decisione vengono a cadere le pretestuose scuse accampate da pochi cittadini che pur di bloccare un’opera fondamentale per la mobilità cittadina hanno fatto ricorso alle carte bollate. Evidentemente , per oscuri motivi, questi cittadini  preferivano che l’opera restasse in abbandono, nonostante tutti i soldi pubblici spesi. Il nostro auspicio è che nell’udienza del prossimo dicembre il TAR rigetti definitivamente il ricorso dando così via libera ad una rapida riapertura della ferrovia, primo importante passo verso il completamento di un anello ferroviario da troppi anni atteso dai cittadini romani. Concordiamo infine con il Comitato “Un anello per Roma”   nel ritenere anche urgente una risistemazione delle aree superficiali esterne alla stazione, in particolare occorre procedere, trovando una opportuna soluzione che non danneggi operatori ed utilizzatori,  allo spostamento del mercato rionale di Piazza Diodati, la cui presenza limiterebbe, e non di poco, la fruibilità del parcheggio e l’accessibilità della stazione

Share Button

Comunicato stampa, CeSMoT,:aumentano ricavi Atac ma peggiora il servizio

mb_maglMentre Atac annuncia con toni trionfalistici, degni di un cinegiornale dell’Istituto Luce aumento dei ricavi dalla vendita dei biglietti, i cittadini romani fanno i conti con un servizio ogni giorno sempre più scadente,con linee di autobus sospese o soppresse (vedi il 117), ritardi abissali sulle linee di metropolitana dovuti genericamente a “carenza di treni” e risibili attivazioni di nuove linee spacciate come grandi opere. Sarebbe,a ns giudizio opportuno,che l’impalpabile assessore Meleo,invece di fare tour promozionali nei municipi a propagandare il nulla cosmico del PUMS (strumento volto solo a raccogliere proposte demenziali in tema di trasporto) decidesse insieme al sindaco di operare una seria riforma del TPL romano,rispettando anche i voleri dei cittadini romani che hanno firmato un referendum per chiedere che vengano fatte le gare per l’affidamento dei servizi di TPL. Insistere a voler affidare tutto ad un’azienda inefficiente e sull’orlo del fallimento come Atac, è un qualcosa di folle, demagogico e sconsiderato ed indegno di una capitale europea

Share Button

Ondata maltempo non cancella inefficienze giunta capitolina

Appare evidente che le condizioni meteo sono state oggi su Roma particolarmente intense ed avverse,ma questo non giustifica la cialtronaggine della giunta capitolina,che, nonostante un allerta meteo lanciata dalla protezione civile,invece di agire rapidamente non ha trovato nulla di meglio da fare,dopo giorni in cui si vantavano di aver pulito tutti i tombini, che incolpare le precedenti amministrazioni,con addirittura consiglieri municipali arrivati a dire che foto di allagamenti erano false. Ingiustificabile è stata anche la classica sciatteria di Atac,in particolare del canale twitter infoatac,che,come di consueto oltre a dare info confuse e frammentarie ha bloccato decine di utenti rei di aver chiesto notizie con insistenza. Sarebbe perciò auspicabile la rimozione immediata del social media manager di atac e dei responsabili del profilo Twitter,che,con il loro atteggiamento,non stanno offrendo un servizio all’utenza. Quanto alla Giunta capitolina, purtroppo Roma è in mano a gente narcisista ed egocentrica,oltre che poco capace. Ma così hanno voluto i romani,votandoli. Il popolo é sovrano ed ora è sicuramente  troppo tardi per pentirsene.

Share Button

Comunicato Stampa – Roma, CeSMoT: intollerabile uso display vetture ATAC per messaggi personali

 Rimaniamo basiti nell’apprendere che un autista ATAC , probabilmente annebbiato dalla canicola estiva, ha ben pensato di utilizzare i display della vettura da lui guidata per esprimere un parere personale sulla questione vaccini e, non contento, ha anche deciso di pubblicarla su facebook, con tanto di numero della vettura, vantandosi poi del suo operato ed aggiungendo sprezzante, a chi stigmatizzando tale comportamento auspicava un licenziamento, che l’azienda ATAC aveva già provato a licenziarlo ma era stata condannata ad un salatissimo risarcimento. Quanto accaduto, di una gravità assoluta, altro non fa che affossare ancora di più la già disastrata e compromessa immagine dell’azienda ATAC. Oltretutto, l’atteggiamento dell’autista suona ancora più beffardo considerando anche che non sono poche le vetture che girano con fogli di carta per indicare la linea a causa del non funzionamento dei display. Come CeSMoT stigmatizziamo l’accaduto e ribadiamo che le vetture di linea non sono lavagne dove esternare pensieri politici, calcistici o personali, ed auspichiamo che ATAC, considerando che il “genio” oltre a firmarsi con nome e cognome ha messo ben in vista il numero della vettura, prenda, come annunciato, seri e drastici provvedimenti nei confronti del colpevole e metta in atto accorgimenti tecnici per impedire in futuro l’uso scorretto ed indebito dei display delle vetture.

Share Button

Comunicato Stampa – Ferrovia Roma – Giardinetti: felicità nell’apprendere che Comune ha fatto sue le proposte del CeSMoT

059_426_067pantanoApprendiamo dalla stampa che la recente Commissione Mobilità ha deciso di pronunciarsi verso il ripristino e potenziamento della Ferrovia Roma – Giardinetti e siamo molto felici che il Comune abbia deciso di “fare sue” le proposte ed i progetti che la Ns associazione già da lungo tempo aveva presentato anche agli uffici competenti, scontrandosi sempre contro un muro di gomma, come se il ripristino di questa infrastruttura strategica, da troppo tempo pretestuosamente limitata senza alcun reale motivo a Centocelle, fosse un argomento tabù, da non toccare assolutamente. Per tutti questi anni abbiamo combattuto praticamente in solitaria questa battaglia, e riteniamo sia ancora troppo presto per cantare vittoria. Sebbene sia importante la decisione della Commissione Mobilità, già in passato abbiamo assistito alla presentazione di roboanti progetti di ammodernamento di ciò che resta della Roma – Fiuggi, senza che essi siano mai diventati un qualcosa di concreto. Riteniamo opportuno perciò che vengano sin da subito stabiliti dei punti fermi, onde evitare che anche questo progetto resti confinato al mondo delle buone intenzioni. Prima ancora di pensare a futuri prolungamenti, riteniamo perciò urgente ed imprescindibile il ripristino della tratta Centocelle – Giardinetti. L’operazione è fattibile in tempi relativamente brevi, previa pulizia e manutenzione della sede ferroviaria. Altro punto improcastinabile è l’acquisto di nuovo materiale rotabile di tipo metropolitano in sostituzione di gran parte di quello attuale,obsoleto ed inadatto a svolgere il servizio, facendo anche rientrare urgentemente in servizio tutti i mezzi dei gruppi 820 ed 830,  attualmente fermi per guasti o mancanza pezzi di ricambio. Necessario anche l’innalzamento delle banchine della tratta esistente per incarrozzamento a raso che renderebbe finalmente linea accessibile anche a disabili ed anziani, i primi attualmente impossibilitati all’utilizzo, i secondi costretti a vere e proprie “scalate” per salire a bordo dei mezzi. Per quanto attiene i progetti di prolungamento, come CeSMoT riteniamo che la soluzione miglior resti quella da noi ipotizzata, ovvero di una galleria che partendo poco dopo l’attuale fermata di Tobagi  passi sotto il quartiere di Torrenova, per poi affiancarsi a Viale della Sorbona, servendo le facoltà universitarie e facendo capolinea all’altezza del Policlinico Tor Vergata, dove sarebbe possibile la coincidenza con la progettata metropolitana leggera Anagnina – Tor Vergata – Torre Angela, creando un vero e proprio “effetto rete”. Ma, per realizzare ciò, così come un eventuale prolungamento verso Termini, occorre innanzitutto che vengano finalmente definite le competenze sulla linea, che ricordiamo essere ancora di proprietà Regionale, e che tutti i soggetti interessati  facciano la loro parte,con opportuni stanziamenti di fondi, evitando barricate ideologiche per guadagnare “qualche voto in più″  . Proprio per questo continuiamo a chiedere a gran voce che venga aperto un tavolo di confronto e partecipazione sul futuro della linea, con tutti i soggetti istituzionali e con le associazioni e comitati di utenti e cittadini, al fine di arrivare  ad un progetto condiviso per il rilancio di questa strategica infrastruttura.  Roma ed i romani non possono permettersi di perdere questo treno, il tempo delle chiacchiere e dei “faremo” è terminato. E dopo oltre un anno riteniamo che questa giunta, alla quale i cittadini chiedono importanti azioni in tema di mobilità sostenibile, abbia tutti gli strumenti per iniziare a lavorare seriamente per rendere Roma al pari di altre capitali europee.

Share Button

Comunicato Stampa – Elezioni Guidonia,CeSMoT :riforma TPL sia priorità per nuova amministrazione

Dopo una campagna elettorale decisamente sottotono ed un primo turno dove ha prevalso l’astensione, Guidonia si appresta a scegliere il nuovo sindaco dopo mesi di commissariamento. Come CeSMoT – Centro Studi sulla Mobilità e i Trasporti, facendoci portavoce delle istanze ricevute dalla popolazione, chiediamo al futuro sindaco un impegno concreto volto al miglioramento ed al potenziamento del servizio di trasporto pubblico, servizio che allo stato attuale presenta poche luci  e molte ombre, con un’offerta di trasporto spesso del tutto insufficiente e che costringe, complice anche l’assoluta mancanza alle fermate di indicazioni su linee, orari e percorsi, all’utilizzo dell’automobile. La nuova amministrazione dovrà necessariamente rivedere i percorsi e gli orari per evitare l’isolamento di alcune frazioni, studiare un servizio festivo attualmente assente e lavorare in sinergia con i comuni vicini e con la regione Lazio al fine di estendere la validità dei titoli metrebus Lazio anche sui collegamenti urbani. Un TPL efficace ed efficiente porta, nel medio e nel lungo periodo, ad un miglioramento della qualità della vita, rendendo la città più a misura di cittadino.

Share Button

Comunicato Stampa: CeSMoT, rimodulazione orari Linea 117 ennesimo esempio di malagestione ATAC

 A partire da domani (https://muoversiaroma.it/it/content/linea-117-cambia-lorario) la linea 117, ovvero ciò che resta della fiorente rete di bus elettrici un tempo fiore all’occhiello di Roma, vede perdere una corsa, con il taglio della partenza delle 11;27 da San Giovanni e delle 12:50 da Piazza del Popolo. Invece di tentare di rimettere in strada ulteriori vetture elettriche, anche eventualmente recuperando quelle abbandonate dentro la ex rimessa di San Paolo, al fine di rendere la linea con frequenze da servizio urbano e non da corriera di campagna, la fantastica e fantasiosa  gestione ATAC, complice il sonno apatico dell’assessore Meleo, forse troppo impegnata nel progettare la funivia di Boccea, riduce ancora di più il servizio all’utenza. Arrivati a questo punto tanto varrebbe ammettere il completo fallimento delle linee “elettriche” e l’incapacità di gestire l’unica vettura modello Tecnobus Gulliver superstite ed invece di prendere in giro l’utenza sopprimere definitivamente il collegamento ormai rimasto del tutto fine a se stesso. Come CeSMoT ovviamente auspichiamo il recupero di vetture lautamente pagate con i soldi dei contribuenti, ma, a quanto sembra, a Roma il vento non è affatto cambiato ed il “Nuovo che avanza” sembra drammaticamente uguale al “vecchio avanzato” e temiamo che rivedere in strada altre vetture elettriche sia solamente un sogno, o meglio una fantasia da “sedicenti esperti di trasporti”

 

Share Button

Comunicato Stampa: CeSMoT, riduzione corse Roma TPL ennesima beffa all’utenza

8877_339porrolambertenghiA partire da domani i romani avranno la sgradita sorpresa di trovare una drastica riduzione del servizio sulla rete periferica gestita dal consorzio Roma TPL. Dopo la riduzione delle corse operata sulla rete ATAC, l’impalpabile duo Meleo/Stefàno, mette a segno l’ennesima beffa ai danni dei romani. Invece di trovare una soluzione ai disagi ed ai disservizi, ancora una volta si sceglie, spacciandola per “operazione verità” la strada della riduzione del servizio, dando però la colpa, come bambini, alle giunte precedenti. Per troppe volte abbiamo sentito questo stucchevole ritornello e riteniamo che sia giunta l’ora che chi governa ed è stato eletto da quasi un anno si prenda finalmente le sue responsabilità. Il TPL romano è ormai allo sbando, e se davvero si vuole, come nei proclami, disincentivare uso dell’automobile, occorre, invece di pensare alle funivie, un piano per rilanciare seriamente il trasporto pubblico, riprendendo la razionalizzazione dei percorsi, acquistando nuove vetture anche corte e costruendo nuove linee tramviarie e filoviarie. Nel frattempo, come simbolico indennizzo per i cittadini, sarebbe opportuno offrire almeno un giorno di viaggi gratuiti

 

 

Share Button