Comunicato Stampa – Guidonia Montecelio: cambia il gestore del servizio TPL ma offerta resta inadeguata

Dallo scorso 1 Marzo la società BIS – Bus International Service è subentrata a SAP nella gestione delle linee di TPL del Comune di Guidonia Montecelio (e dei comuni di Marcellina, Montelibretti, Palombara Sabina e Santa Marinella). Se da un lato, almeno a Guidonia l’arrivo del nuovo gestore ha portato anche l’arrivo di nuove vetture (i BMC Neocity)restano in essere una serie di criticità che rendono ,almeno nel Comune di Guidonia, il servizio assolutamente non competitivo. Partiamo dai percorsi,che sono rimasti fondamentalmente invariati,con orari più simili a quelli di qualche sperduta città di campagna che di una grande città. Troviamo quantomeno singolare, come CeSMoT, che l’amministrazione comunale ritenga che dopo le 19 nessuno  abbia necessità di prendere l’autobus (e tutto sommato i cittadini di Guidonia sono fortunati, un viaggiatore che avesse la sventura di arrivare alla stazione di Marcellina dopo le 18:10 non avrebbe mezzi per raggiungere il paese),così come troviamo assurda la totale assenza di un qualsiasi cadenzamento,anche su linee molto corte come la 1/A e la 1/B che collegano Setteville con Setteville Nord e Marco SImone. Inoltre continua a non esistere alcun servizio festivo,penalizzando chi non ha la fortuna di avere la macchina o una linea CoTraL vicino casa che,di fatto, si vede privato del diritto alla mobilità. Una ulteriore criticità che riscontriamo è nel prezzo dei titoli di viaggio e nella difficile reperibilità degli stessi. Per quanto riguarda il prezzo, troviamo molto poco competitivo il prezzo di 1,10 € per la corsa semplice quando comuni come Fiumicino fanno pagare 1 € il biglietto orario da 90 minuti (gestore Trotta) o Pomezia 1,30 € il biglietto orario da 75 minuti (gestore Troiani) . Per quanto riguarda la reperibilità dei titoli di viaggio, sebbene la possibilità di utilizzare l’app “My Cicero” permette l’acquisto anche last minute del titolo di viaggio, troviamo assurdo che in una città come Guidonia l’unica biglietteria esistente sia quella nei pressi della stazione FS. Immaginiamo quindi che una persona anziana, di Setteville o Villalba, che non sia pratica delle nuove tecnologie e voglia prendere l’autobus, dovrà necessariamente viaggiare senza titolo di viaggio, con rischio di essere sanzionata in caso di controlli, oppure farsi accompagnare a Guidonia per fare adeguata scorta di biglietti. Appare evidente che con tali premesse, aggravate dalla assoluta mancanza di una mappa dei percorsi delle linee bus, il TPL di Guidonia resterà destinato a non essere mai competitivo, costringendo utenza ad usare nella migliore delle ipotesi il CoTraL e nella peggiore il mezzo privato.

Auspichiamo che l’amministrazione comunale  si metta subito al lavoro, insieme alla Regione Lazio (in particolare l’Assessore Alessandri da tempo abbastanza distratto in tema di TPL) ed a cittadini ed  associazioni,per superare rapidamente queste criticità, arrivando ad una revisione della rete e ad una futura integrazione nel sistema Metrebus. Nel breve periodo chiediamo,come CeSMoT, un impegno a pubblicare una mappa dei percorsi delle linee di TPL e ad individuare nei vari quartieri in cui è divisa la città (Setteville, Setteville Nord, Montecelio,Pichini, Villalba, Collefiorito…) dei punti vendita ove poter reperire i titoli di viaggio

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Comunicato Stampa, CeSMoT: bene arrivo nuovi bus a Guidonia Montecelio,ora necessario rivedere la rete di TPL

Dopo l’annuncio dell’istituzione di un collegamento diretto  Guidonia – Marcellina,proseguono le novità per gli utenti del TPL del Comune di Guidonia Montecelio. Da alcuni giorni sono entrate in servizio le prime nuove vetture BMC Neocity,autobus Euro6 a pianale ribassato. Dopo anni in cui utenza ha dovuto purtroppo accontentarsi di vetture usate provenienti da altre città , usurate da anni di servizio impegnativo, (come i Mercedes Citaro e gli Iveco Cityclass  Cursor ex ATAC provenienti dal consorzio Roma TPL) finalmente si rinnova il parco mezzi con vetture nuove di fabbrica. “Siamo molto soddisfatti di questi nuovi arrivi – dichiara il CeSMoT, Centro Studi sulla Mobilità e i Trasporti -che permetteranno di offrire all’utenza un servizio finalmente all’altezza di una grande città come Guidonia Montecelio. A nostro giudizio è ora urgente una revisione generale di orari e percorsi,attivando anche un servizio festivo in quanto troviamo assurdo che chi abita in quartieri come Marco Simone,La Botte o Collefiorito debba essere costretto ad utilizzare l’automobile per non restare isolato. Auspichiamo che l’amministrazione comunale  sappia venire incontro alle esigenze della cittadinanza e trovando le opportune sinergie con la Regione Lazio possa in breve tempo dotare il territorio comunale di un TPL efficace, efficiente ed ecosostenibile. Riteniamo inoltre che attraverso azioni volte a disincentivare il traffico privato,attraverso ad esempio strisce blu o zone a traffico limitato si possa non solo migliorare la qualità dell’aria ma anche tramite gli introiti derivanti da queste iniziative,si possa arrivare ad offrire il TPL gratuito per i residenti,come avviene ad esempio in città come Nova Gorica in Slovenia o Vitrè in Francia”

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Comunicato Stampa – CeSMOT, Nuovo Orario TPL Guidonia: offerta notevolmente peggiorata nel disinteresse del Comune

Mentre l’amministrazione Barbet arranca dilaniata dalle faide interne, i cittadini di Guidonia Montecelio si trovano a dover fare i conti con il nuovo orario del servizio TPL gestito da SAP (http://www.autolineesap.it/it/2/3/22/comune-di-guidonia-estivo.aspx) che, purtroppo,  invece di migliorare il servizio  in generale lo peggiora.

A fronte di alcune discrete novità, come la corsa delle ore 7 da Guidonia per Setteville e la corsa delle 18.30 da Setteville per Guidonia, notiamo la scomparsa di diverse corse su tutto il servizio urbano e la soppressione della linea 2 che permetteva da Setteville di raggiungere la ASL di Via dei Castani. Grace è anche la soppressione delle corse delle ore 08:10 e delle 10 da Setteville per Guidonia, utilissime per raggiungere in tutta comodità gli uffici comunali. Sebbene in questo periodo di post-lockdown l’operatività degli uffici è ancora ridotta, riteniamo assurdo costringere i cittadini a levatacce mattutine oppure a prendere il bus alle ore 11, nel picco di calore. Come CeSMoT continuiamo a rilevare inoltre orari non cadenzati su tutta la rete, difficilmente memorizzabili, percorsi cervellotici, assenza quasi ovunque di pensiline che costringono utenza ad aspettare autobus senza alcun riparo ed assenza di un servizio festivo che di fatto nega il diritto alla mobilità a tutti coloro non in possesso di una autovettura privata. Troviamo anche assurdo l’utilizzo del Mercedes O405 NK ex Troiani già utilizzata nel servizio urbano di Monterotondo , una vettura con oltre 20 anni di servizio. Fortunatamente sembrano non essere più utilizzati gli Iveco Cityclass Cursor provenienti da Roma TPL, vetture fortemente usurate dall’mpegnativo servizio urbano di Roma che hanno fatto una breve apparizione per le strade di Guidonia per essere rispedire a Roma.. In vista della “ripartenza autunnale” con la riapertura delle scuole, auspichiamo un serio impegno dell’amministrazione comunale verso una riforma della rete ed un impegno, attraverso interlocuzione con la regione Lazio, ad ottenere fondi per rinnovare il parco vetture e per ottenere una integrazione dei servizi urbani nel sistema tariffario Metrebus. Una grande città come Guidonia Montecelio merita un servizio di TPL efficace ed efficiente

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Comunicato Stampa Coronavirus, nessuna prevenzione per gli autisti e utenti SAP di Guidonia

In un momento di emergenza nazionale a causa del proliferare del coronavirus, con numerose imprese di TPL, pubbliche e private, che hanno adottato misure a tutela del personale e dei viaggiatori, come ad esempio obbligo di salita dalle porte posteriori, restiamo perplessi dalla mancanza di qualsiasi informazioni proveniente sia dal Comune di Guidonia Montecelio sia da parte della società SAP-Autolinee, gestore del servizio urbano locale.A preoccuparci maggiormente è il fatto che sui mezzi del trasporto urbano è ancora prevista la vendita a bordo dei titoli di viaggio da parte degli autisti, oltre al fatto che i mezzi sono prevalentemente a due porte e senza cabina isolata dal resto della vettura.Appare evidente che allo stato attuale personale ed utenza sono potenzialmente esposti al rischio di un eventuale contagio. Come associazioni chiediamo con urgenza di sapere dal Sindaco Michel Barbet quali misure l’Amministrazione voglia mettere in atto a tutela di lavoratori ed utenti, e di prevedere in via transitoria la distribuzione dei titoli di viaggio a terra. Chiediamo di sapere inoltre se le vetture in servizio vengano sottoposte a sanificazione. Così in una nota congiunta l’Associazione TrasportiAmo e il Cesmot – Centro Studi sulla Mobilità e Trasporti.

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