DECORO URBANO: ANCORA IMBRATTATE MURE AURELIANE A PORTA MAGGIORE

“Il vandalismo grafico urbano continua senza alcun freno ad imbrattare la città. E dopo treni, metropolitane e tutti i muri dei palazzi, adesso comincia a colpire in modo oltraggioso anche i monumenti di Roma”.
Interviene nuovamente il CeSMoT, Centro Studi sulla Mobilità e i Trasporti sulla questione del decoro urbano e dei graffiti sui monumenti di Roma.
“Quanto accaduto a Ponte Milvio – prosegue il CeSMoT – purtroppo è soltanto l’ultimo caso di una lunga serie. E’ più di una settimana infatti che abbiamo fatto segnalazione che una parte delle mura romane a Porta Maggiore sono imbrattate da uno squallido spruzzo di vernice che umilia in modo indecoroso la città e i suoi monumenti. Il problema inoltre non colpisce solo la Capitale, come non ricordare infatti gli atti di vandalismo grafico avvenuti ieri a Milano nei confronti di una statua di Botero”.
“E’ vero che la tematica non entra nello specifico delle nostre competenze – puntualizza il CeSMoT – ma il graffitismo riguarda in modo diretto mezzi, stazioni e infrastrutture della mobilità, una problematica che il più delle volte contribuisce a dare una sensazione di scarsa efficenza, di sporco e di insicurezza intorno al settore dei trasporti, in modo particolare quello su ferro”.
“Ben vengano gli interventi di decoro urbano per tutelare la città – conclude il CeSMoT – ma non devono esistere luoghi di serie A e luoghi di serie B. Veniamo nuovamente a chiedere quindi l’intervento sollecito del Nucleo di Decoro Urbano del Comune di Roma per ripulire l’area di Porta Maggiore interessata da tale scempio e restituire integra alla cittadinanza la sua memoria storico-artistica”.

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