Comunicato Stampa: CeSMoT, Roma – TPL sia al centro dei programmi del futuro sindaco

9220_3emanuelefilibertoCon il recente deposito delle liste elettorale è entrata ormai nel vivo la lunga “maratona” elettorale che nel mese di giugno porterà Roma ad avere un nuovo sindaco. Tuttavia, con vivo rammarico, dobbiamo constatare che finora da parte degli aspiranti sindaco, spesso troppo impegnati a polemizzare tra loro, si è parlato poco e niente del trasporto pubblico, e, quando lo si è fatto, sono state illustrate proposte che definire fantasiose e bizzarre, vedi la “funivia di boccea” , è dir poco. Riteniamo, come CeSMoT, che il futuro sindaco di Roma debba avere come priorità quella del rilancio della cura del ferro per la capitale,vigilando, in primis, sul rispetto del cronoprogramma per l’apertura della tratta Lodi – San Giovanni e San Giovanni – Colosseo – Venezia della Metro C. Urgente è anche, a nostro giudizio, definire il futuro delle ferrovie regionali strategiche per la mobilità dei cittadini.  Per la Termini – Centocelle – Giardinetti, occorre con la massima urgenza deciderne il futuro, con la trasformazione in tramvia ed ammodernamento della tratta attualmente aperta all’esercizio ed una rapida decisione su come realizzare l’auspicato prolungamento verso Tor Vergata, ovvero riutilizzando parzialmente la tratta sospesa all’esercizio Centocelle – Giardinetti oppure attraverso un  nuovo tracciato a servizio della zona di Via dei Romanisti. Per la Roma – Lido, anche in relazione al futuro stadio della Roma che si realizzerà a Tor di Valle, occorre invece proseguire verso la trasformazione in vera metropolitana, operando contestualmente un massiccio rinnovo del materiale rotabile. Rinnovo del materiale rotabile necessario anche per la terza ferrovia, la Roma – Civita CAstellana – Viterbo, per la quale è però imprescindibile operare in sinergia con la regione Lazio. La cura del ferro, sempre a nostro giudizio, non può e non deve tralasciare il rilancio di tram e filobus, mezzi ecologici per eccellenza, espandendo la rete attuale. Occorre prendere esempio da altre città italiane ed europee che negli ultimi anni stanno seriamente investendo su un TPL efficace ed efficente. Roma non può e non deve rimanere indietro. Auspichiamo perciò che, chiunque sarà il nuovo sindaco, sappia raccogliere il ns appello e lavori per una nuova era della mobilità

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Atac: Card Over 70 anno 2016, come averla o rinnovarla Per cittadini romani con 70 anni compiuti ed ISEE inferiore o pari a 15 mila €

6021_01ducadigenovaL´Amministrazione Capitolina anche per l´anno 2016 rinnova la concessione dell´agevolazione Over 70, che consente di utilizzare gratuitamente i servizi di trasporto pubblico ai cittadini residenti a Roma Capitale che abbiano compiuto 70 anni, al momento della presentazione della domanda, e dispongano di un reddito, conteggiato con le modalità di calcolo ISEE, non superiore a 15.000 euro. Gli interessati al rinnovo dell´agevolazione speciale per il 2016, potranno recarsi dall’1 gennaio presso le biglietterie di ATAC S.p.A., di seguito indicate, presentando la certificazione ISEE in corso di validità, rilasciata da CAF o sedi e agenzie INPS e compilando l´apposito modulo disponibile presso le biglietterie Atac. Si evidenzia che la card Over 70 valida per il 2015 non potrà più essre utilizzata a partire dal 1° gennaio 2016 e che non sarà possibile rilasciare nuove card o rinnovare il titolo dopo il 31 di marzo 2016, data ultima stabilita per la concessione di tale agevolazione.

I cittadini interessati al primo rilascio dell´agevolazione speciale Over 70, per l´anno 2016, non in possesso della card ricaricabile, che abbiano compiuto il settantesimo al momento della presentazione della domanda, possono recarsi presso una delle suddette biglietterie e compilare il modulo di richiesta allegandovi, oltre alla certificazione del reddito ISEE (nuovo ISEE), la copia del documento d’identità; il personale della biglietteria, verificati i predetti requisiti minimi (residenza a Roma, età anagrafica, reddito ISEE) provvederà alla predisposizione ed alla consegna della tessera Over 70 per la libera circolazione sulla rete del trasporto pubblico locale.

Biglietterie Atac:

  • Metro A: Battistini, Ottaviano, Lepanto, Anagnina;
  • Metro B: Ponte Mammolo, Termini, Eur Fermi, Laurentina;
  • Metro B1: Conca D´Oro;
  • Ferrovia Roma-Viterbo: Flaminio
  • Ferrovia Roma-Lido; Porta San Paolo

Orario di apertura al pubblico:

  • dal lunedì al sabato: dalle 7.00 alle 20.00;
  • domenica e festivi: dalle 8.00 alle 20.00;

Si ricorda che la suddetta agevolazione speciale Over 70 riguarda esclusivamente la circolazione sulle linee del trasporto pubblico locale (bus, filobus, tram, metropolitane A, B, B1 e C e ferrovie regionali Roma-Lido, Roma-Giardinetti e Roma-Civitacastellana-Viterbo tratto urbano) . In caso di furto o smarrimento il duplicato della tessera Over 70 potrà essere richiesta presso le biglietterie ATAC S.p.A. previa presentazione della denuncia all´Autorità Giudiziaria, ovvero autocertificazione, e rimborso dei costi amministrativi pari a € 7,00.

Per maggiori informazioni è possibile contattare il numero 060606

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Matera, presentati i nuovi bus in servizio sulle linee urbane

materaSono stati presentati nei giorni scorsi i cinque nuovi mezzi Mercedes euro 6 che entreranno in funzione sulle linee urbane di Matera aumentando la consistenza  del parco mezzi della società di trasporto urbano Miccolis, che gestisce il TPL nella “città dei sassi” Sistema GPS, sedili antivandali, impianto di riscaldamento e aria condizionata e pianale ribassato (senza scalino)  per l’ingresso dei disabili: queste le caratteristiche dei nuovi mezzi.  Inoltre la società aveva già  installato in passato lungo i percorsi 10 paline elettroniche, tutte dotate di sistema di videosorveglianza che assicurano informazioni su itinerari e orari di percorrenza. Sono questi alcuni dei servizi a bordo che il direttore della Società Miccolis, Enzo Magistà ha illustrato al sindaco Raffaello de Ruggieri e all’assessore alla Mobilità Valeriano Delicio durante la conferenza stampa.  “In tutto, i mezzi in servizio sono 22 suddivisi su  16 linee, a parte quelle speciali previste per i borghi della città e le linee bis  – ha spiegato – Gli automezzi in servizio, comprensivi del parco rotabile di scorta,  si attestano sui 38 veicoli. Questa scelta consente di sostituire di autoveicoli che hanno risentito degli anni di attività e che non erano graditi agli utenti. Grazie a questi nuovi bus si uniscono le esigenze di un mezzo più piccolo e la capienza che soddisfa meglio i consumatori”. Nel corso dell’anno la società percorre in media  1,3 milioni di chilometri annualmente. Il rapporto ricavi-costi – ha aggiunto il direttore – dimostra un elevato livello e si attesta intorno al 20% contro i dati molto più bassi di altre città. La mobilità a Matera c’è e va servita bene”.

“La dimensione di questi mezzi – ha spiegato il sindaco Raffaello de Ruggieri – è più coerente con le necessità del trasporto e la dimensione delle nostre strade. Penso, ad esempio, ad arterie come via Lucana che in alcuni casi con mezzi molto lunghi,  diventa molto complicata. In questo modo invece è garantito un percorso più celere e più breve”

“Apprezzo molto – ha aggiunto l’assessore comunale alla Mobilità – il fatto che la società abbia voluto effettuare un investimento più importante, allestendo i mezzi con servizi di grande valore. I mezzi euro 6, peraltro, garantiscono la qualità ambientale e il risparmio. Credo che questo dimostri la visione complessiva che Miccolis sta mettendo in campo. Il programma di esercizio – ha aggiunto l’assessore – va implementato. Penso ad esempio a quartieri come Arco o Acquarium nei quali la popolazione è aumentata, oppure ai borghi che hanno esigenze particolari”.

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Comunicato Stampa: CeSMoT, pedonalizzazione via dei Fori Imperiali sia premessa per il tram

9220_3emanuelefilibertoIn una città dove il TPL risulta purtroppo affetto da ritardi e disservizi quasi patologici, complice anche la cronica mancanza sia di seri investimenti sia di progetti a lungo termine, la recente proposta del dimissionario sindaco Marino di chiudere totalmente Via dei Fori Imperiali anche agli autobus, sebbene degna di attenzione in quanto ridarebbe respiro all’area archeologica, non può e non deve essere una semplice iniziativa di facciata. Nella situazione attuale, infatti, via dei Fori Imperiali rappresenta una importante direttrice per le linee di bus della zona, dirette verso Piazza Venezia o Via del Corso, nonché un ottimo interscambio con la metropolitana nella stazione Colosseo. Chiudere “sic et simpliciter” la strada, senza un valido progetto di riforma del TPL, rischia di  privare romani e turisti di un comodo e pratico interscambio metro / gomma e di peggiorare la regolarità delle linee della zona.  Piuttosto che una semplice e totale pedonalizzazione, riteniamo necessario, come CeSMoT,  che si colga l’occasione per mettere in cantiere un progetto a lungo respiro, ovvero il recupero dell’area archeologica, sanando la “ferita” provocata dalla realizzazione di Via dei Fori Imperiali. In questo scenario la realizzazione di una linea tramviaria che attraverso Via dei Fori Imperiali arrivi fino a Piazza Venezia e verso Termini, rappresenterebbe la giusta alternativa ecologica in un’ottica di mobilità sostenibile e garantirebbe il necessario interscambio sia con l’attuale fermata della Metro B che con la futura fermata della Linea C della metropolitana. In questi ultimi giorni di mandato il dimissionario sindaco, per di più libero dall’ingombrante e demagogica presenza dell’ormai per fortuna ex assessore Esposito, ha la grande, unica ed irripetibile occasione, con questo progetto, di essere il promotore di una svolta storica per la città Roma.

15/10/2015

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***Comunicato Stampa*** Roma, CeSMoT: occorre fare chiarezza sulla linea 218

7015 a Porta San Giovanni

7015 a Porta San Giovanni

A partire dallo scorso Lunedì c’è stata segnalata l’anomalia della Linea 218 (Porta San Giovanni -Via Ardeatina / Padre Formato) che pur continuando ad essere indicata nei siti istituzionali di RomaMobilità ed ATAC  con i vecchi orari sembrerebbe essere stata de facto modificata con una riduzione delle frequenze e con la soppressione delle corse  deviate per Castello della Cecchignola (218DL) senza alcuna comunicazione ufficiale all’utenza. La soppressione sembrerebbe confermata sia dal mancato monitoraggio delle corse deviate sul sito muoversiaroma.it, sia dall’installazione, su alcune fermate, dei dischi indicanti appunto la soppressione della linea, sia da informali confidenze raccolte da alcuni utenti presso gli autisti della Società Trotta, facente parte del consorzio Roma TPL che gestisce la linea, i quali confermano la riduzione delle vetture in linea (da 8 a 3)  ed il taglio di 10 autisti nonchè la soppressione delle corse deviate “per decisioni superiori”. Al fine di evitare ulteriori disagi e confusione all’utenza chiediamo ai soggetti preposti (Comune di Roma, Agenzia della Mobilità e Roma TPL) di fare urgente ed immediata chiarezza sulla situazione della linea, comunicando gli orari effettivi della linea nonché l’esistenza o meno della linea 218DL, provvedendo di conseguenza ad aggiornare anche i siti istituzionali

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Protesta Autisti ATAC: CeSMoT, comune si impegni a risolvere criticità

TurbocityIn questi giorni stiamo assistendo alla protesta degli autisti ATAC che, contestando l’utilizzo sistematico dello straordinario per garantire il servizio, dal momento che l’organico è ridotto rispetto alle reali esigenze dell’azienda, rifiutano di effettuare gli straordinari, generando ritardi e disservizi sulle linee del TPL romano.  Comprendiamo le ragioni della protesta degli autisti ed  invitiamo i soggetti competenti, in primis il Comune di Roma finora troppo impegnato in opere non urgenti come la pedonalizzazione  di Via dei Fori Imperiali, a risolvere al più presto la situazione di criticità che si è venuta a trovare reperendo le risorse necessarie per coprire i posti vacanti.  In tal modo dovrebbero ridursi i notevoli disagi all’utenza, che già quotidianamente è costretta a convivere con i disservizi dovuti ad un rete di TPL non più adeguata alle reali esigenze di mobilità di una capitale europea

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