DECORO URBANO: CESMOT, “INCONCEPIBILE OLTRAGGIO DA PARTE DEI WRITERS AI MONUMENTI”

“E’ inconcepibile che il livello di vandalismo urbano e in particolare dei writers sia arrivato a colpire i monumenti storici. Questa è la conferma che le macchie di colore fatte con le bombolette spray non rappresentano una forma di espressione artistica, ma unicamente un gesto senza significato che sporca la città e offende la sensibilità dei cittadini e la storia artistico-culturale di Roma”.
Commenta così il CeSMoT, Centro Studi sulla Mobilità e i Trasporti, a seguito della segnalazione pervenutagli da parte di alcuni utenti della Roma-Pantano, della comparsa di un graffito a Porta Maggiore sui resti romani in corrispondenza della fermata Met.Ro.
“Questa volta – prosegue il CeSMoT – i graffitari, dopo aver imbrattato tutti i muri delle case e dei palazzi e sporcato treni e metropolitane, hanno avuto il coraggio di offendere le Mura Aureliane e Porta Maggiore, deturpando con la vernice le testimonianze romane che hanno resistito a ben altre orde barbariche e proprio di recente restaurate”.
“Chiediamo l’intervento sollecito del Nucleo di Decoro Urbano del Comune di Roma – conclude il CeSMoT – per ripulire l’area interessata da tale scempio, augurandoci che anche attraverso un maggiore controllo del territorio da parte della Polizia Municipale, possano essere segnalati alle autorità giudiziarie i responsabili di un gesto così ignobile”.

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