Comunicato Stampa – Trasporti, CeSMoT: “Bene la sospensiva del TAR sulla UdR 11 Sud Pontino. ASTRAL blocchi i lotti non ancora avviati”

La decisione del TAR di sospendere l’avvio della UdR 11 Sud Pontino, a seguito del ricorso promosso da diverse aziende di trasporto della provincia di Latina, non ci sorprende: è la conferma del fallimento di un progetto nato male e gestito peggio da ASTRAL. Le decantate migliorie pubblicizzate da ASTRAL sul proprio portale si sono rivelate inesistenti. Gli utenti continuano a fare i conti con un servizio inefficace e inefficiente, del tutto scollegato dalle reali esigenze di mobilità del territorio. A ciò si aggiunge la persistente difficoltà nel reperire informazioni su orari e percorsi a causa di un sito web lacunoso, che omette persino le indicazioni sui punti vendita dei biglietti. La palina di fermata, inoltre, risulta spesso del tutto assente o reca ancora i riferimenti dei vecchi gestori, come accade nel comune di Guidonia.

Come CeSMoT, nel lodare l’impegno delle aziende locali che garantiscono il servizio pubblico in un clima di forte incertezza, sottolineiamo come si tratti di realtà storiche e radicate. Società che negli ultimi anni hanno investito nel rinnovo delle flotte e che oggi rischiano di essere estromesse senza alcun indennizzo e senza garanzie di riassorbimento del personale da parte dei nuovi aggiudicatari.

A rendere ancora più “critico” il quadro vi sono i ribassi eccessivi registrati nelle gare — come il -15,8% per il Lotto 6 (Tuscia / T Mobility) e il -14,83% per il Lotto 7 (Reatino / RTI Troiani-Beebus) — oltre allo stallo del Lotto 9 (Ciociaria), non ancora assegnato poiché diverse aziende in testa alla graduatoria provvisoria hanno già raggiunto il limite massimo di tre lotti previsti dal bando. Ad oggi nessuno dei Comuni interessati dalla “riforma” ha avuto informazioni su cosa accadrà se e quando verrà attivata l’UdR .

In questo disastro annunciato, riteniamo inaccettabile la difesa ad oltranza dell’operato da parte del Presidente di ASTRAL, Giuseppe Simeone. Anziché scaricare le responsabilità sulla precedente amministrazione regionale — che pure ha commesso gravi errori nella genesi del progetto —, la presidenza avrebbe dovuto confrontarsi con l’Assessore Regionale ai Trasporti, Fabrizio Ghera, per congelare le UdR e ridisegnare la rete.

Appare del tutto poco credibile la ricostruzione fornita dallo stesso Simeone lo scorso 10 luglio, secondo cui “solo a gara conclusa è emersa una forte discordanza tra il progetto e le reali esigenze di comuni e cittadini”: ASTRAL conosceva perfettamente la struttura e le criticità delle Unità di Rete, avendone curato direttamente la progettazione e la gestione in qualità di stazione appaltante. L’avvio tardivo delle audizioni con i singoli enti locali rappresenta un atto dovuto che, arrivando fuori tempo massimo, non risolve le criticità strutturali. Di fronte a questa débâcle, l’unica scelta opportuna e “saggia” sarebbe stata quella di chiedere scusa ai pendolari laziali e rassegnare le dimissioni, di pari passo con l’Assessore Ghera, colpevole anche lui in questa vicenda.

Alla luce della pronuncia del TAR, chiediamo la formale e immediata sospensione di tutti i lotti non ancora avviati. È indispensabile aprire subito un tavolo di confronto con i Comuni, le aziende del territorio e le associazioni degli utenti per riformulare integralmente la rete del trasporto pubblico locale prima di arrecare ulteriori danni al servizio e ai lavoratori.

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