Comunicato Stampa – Roma, CeSMoT : fortemente perplessi su scelta nuovo capolinea Tram 19

Apprendiamo dell’annuncio dato dall’Assessore Patanè in merito alla risoluzione dell’interruzione della linea 19 che, non verrà riportata a Piazza Risorgimento ma verrà attestata presso un nuovo capolinea da costruirsi in Viale delle Milizie ,altezza Via Leone IV, così come confermato dal Documento di Fattibilità delle alternative progettuali (DOCFAP) del nuovo capolinea L’ubicazione scelta ci lascia fortemente perplessi per diversi motivi. Il principale di tutti è la realizzazione di un capolinea tronco senza avere la certezza della disponibilità di vetture. Infatti, gli annunciati nuovi tram CAF Urbos serviranno in primis a soddisfare il fabbisogno della linea Ponte Mammolo – Subaugusta, dove, la scelta di avere la tratta nei pressi dell’Acquedetto Alessandrino senza linea aerea, non permetterà l’utilizzo di altre vetture. Senza dimenticare che anche il nuovo capolinea che verrà realizzato alla Stazione Tiburtina sul riattivato collegamento un tempo percorso dal Tram 11, richiederà utilizzo di vetture bidirezionali. Per quanto riguarda invece l’attuale parco esistente, appurato che le Socimi Serie 9000 sono almeno 25 anni che vengono utilizzate in maniera monodirezionale, le restanti Fiat Cityway I e II sono necessarie per esercitare oltre che le linee 2 ed 8, stante la presenza di capolinea tronchi, e come sussidio sul resto della rete. E parliamo, in ogni caso, di tram che si avvicinano ai 25 anni di servizio. Inoltre la soluzione proposta allontanerà la linea 19 dall’interscambio con la Linea A della Metropolitana e le altre linee bus transitanti nella zona di Piazza Risorgimento. Senza dimenticare la perdita dell’iconica valenza turistica della linea, il cui attuale capolinea è ubicato a poca distanza da Piazza San Pietro e dei Musei Vaticani, proprio quando l’amministrazione sembra aver recapito la valenza storico culturale del mezzo tramviario come testimonia la prossima reimmissione in servizio dei tram storici, ivi compresa la motrice 8 finestrini “907” , uno dei tram più antichi in circolazione in Italia. Come CeSMoT riteniamo proporre,qualora non fosse possibile costeggiare la futura area di cantiere ,una soluzione alternativa, ovvero la realizzazione di un anello da Viale delle Milizie lungo Via Leone IV,al fine di raggiungere Piazza del Risorgimento dal lato di Via Vespasiano, ricollegandosi all’anello esistente. In questo modo si potrebbe anche realizzare uno sbinamento con la realizzazione di una nuova tratta che percorrendo Via della Giuliana si attesti a P.le Clodio, a servizio sia della Città Giudiziaria che dell’utenza che frequenta i numerosi studi legali della zona, al fine in futuro anche di avere interscambio con la prevista Stazione della Metro C. Confidiamo che,grazie ad una amministrazione che ha investito sul rilancio del tram,sia fattibile,realizzando una proficua sinergia tra Amministrazione Comunale, Roma Servizi per la Mobilità ed Associazioni, di trovare una congrua ed ottimale soluzione per riportare il 19 a Piazza Risorgimento

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