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"Apprendiamo con sgomento la notizia dei vandalismi compiuti dai supporter della squadra di calcio del Napoli in
trasferta a roma a bordo InterCity 520 diretto a Torino dove sono stati causati danni per oltre 500mila euro".
Lo dichiara il CeSMoT, Centro Studi sulla Mobilità e i Trasporti, appresa la notizia dei vandalismi a bordo del treno IC 520 Napoli - Torino.
"Quanto accaduto a bordo del treno, che si aggiunge allo "sfratto" dei viaggiatori muniti di regolare titolo di viaggio costretti a scendere per fare posto ai tifosi, gran parte dei quali sprovvisti di regolare titolo di viaggio, è di una gravità inaudita e dimostra, se mai ce ne fosse stato bisogno, che occorre vietare o limitare gli spostamenti delle tifoserie più violente ".
"A causa di questi vandali,che poco hanno a che fare con il mondo del calcio,oggi abbiano assistito a scene incredibili -prosegue il CeSMoT -sia a bordo del treno sia nelle stazioni di roma e Napoli. Il tutto nella giornata in cui molti cittadini tornavano dalle vacanze e avevano scelto il treno proprio per viaggiare comodi ed evitare il caos sulle strade ed autostrade ".
"Auspichiamo e confidiamo che vengano rapidamente individuati i responsabili di tali atti vandalici e che vengano condannati a pene esemplari, oltre ovviamente,al risarcimento dei danni provocati a Trenitalia. Esprimiamo infine piena solidarietà al personale ferroviario trovatosi coinvolto in questa assurda domenica che, nonostante la criticità degli eventi, ha proseguito il proprio lavoro con diligenza e professionalità,cercando il più possibile di limitare i disagi agli altri passeggeri,coinvolti loro malgrado in una domenica di follia "
31 Agosto 2008
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CeSMoT
Centro Studi sulla Mobilità e i Trasporti
Il Presidente
OMAR CUGINI
Tel 338-8681310
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Da domani al 10 settembre, sulla tratta urbana Flaminio – Montebello della ferrovia regionale roma – Civitacastellana - Viterbo,gestita da ATAC, sarà in vigore un nuovo orario che si adatta alle esigenze del servizio estivo. Lo comunica roma Servizi per la Mobilità informando che nei giorni feriali i treni partono da piazzale Flaminio dalle 5.40 alle 22.40 mentre da Montebello, dalle 6.09 alle 23.09. Nei festivi la prima e ultima corsa sono previste rispettivamente: alle 5.50 e alle 22.10 da Flaminio; alle 6,18 e alle 22,38 da Montebello. Invariato l’orario dei treni extraurbani con una eccezione: il treno per Sant’Oreste che parte alle 20.54 da Flaminio effettuerà tutte le fermate urbane da Flaminio a Montebello.
L’orario nel dettaglio: feriale da Flaminio
5.40-5.50-6.00-6.10-6.20-6.30-6.38-6.48-6.56-7.02-7.12-7.24-7.36-7.44-7.52-8.00-8.08-8.18-8.28-8.38-8.48-8.58-9.14-9.28-9.40-9.56-10.16-10.32-10.44-11.04-11.16-11.36-11.48-12.02-12.14-12.30-12.40-12.50-13.10-13.30-13.44-13.58-14.12-14.28-14.40-14.50-15.08-15.28-15.36-15.50-16.02-16.20-16.40-16.54-17.06-17.18-17.26-17.40-17.52-18.04-18.20-18.32-18.50-19.08-19.30-19.46-20.08-20.20-20.36-20.54-21.08-21.30-22.00-22.40
L’orario nel dettaglio: feriale da Montebello
6.09-6.25-6.33-6.41-6.53-7.05-7.12-7.21-7.29-7.37-7.45-7.53-8.09-8.17-8.25-8.33-8.41-8.51-9.03-9.15-9.27-9.39-9.51-10.03-10.15-10.33-10.51-11.09-11.24-11.39-11.51-12.10-12.24-12.39-12.49-12.59-13.11-13.28-13.47-14.03-14.17-14.31-14.49-15.03-15.15-15.27-15.43-16.01-16.13-16.25-16.39-16.53-17.12-17.29-17.41-17.52-18.03-18.15-18.27-18.39-18.51-19.09-19.27-19.45-20.05-20.21-20.43-20.59-21.15-21.45-22.08-22.36-23.09.
L’orario nel dettaglio: festivo da Flaminio
05.50-06.15-06.40-07.05-07.30-07.55-08.20-08.45-09.10-09.35-09.55-10.10-10.25-10.40-10.55-11.10-11.30-11.50-12.05-12.20-12.35-12.50-13.05-13.25-13.50-14.15-14.40-15.05-15.30-15.50-16.05-16.20-16.35-16.50-17.05-17.25-17.40-17.55-18.10-18.30-18.55-19.20-19.45-20.10-20.40-21.10-21.40-22.10
L'orario nel dettaglio, festivo da Montebello
6.18-6.43-7.08-7.33-7.58-8.23-8.48-9.13-9.38-10.03-10.23-10.38-10.53-11.08-11.23-11.38-11.58-12.18-12.33-12.48-13.03-13.18-13.33-13.53-14.18-14.43-15.08-15.33-15.58-16.18-16.36-16.48-17.03-17.18-17.33-17.53-18.08-18-23-18.38-18.58-19.23-19.48-20.13-20.38-21.08-21.38-22.08-22.38.
METRO C: CESMOT, "DISPIACIUTI PER FERROVIA, MA LAVORI INEVITABILI"
"Con dispiacere apprendiamo che dal 7 luglio il trenino della roma-Pantano concederà i suoi binari da Giardinetti al capolinea esterno per trasformarsi nella futura linea C. Ma comprendiamo che è un sacrificio inevitabile per poter offrire al termine dei lavori un'infrastruttura nuova e più funzionale alle migliaia di persone che ogni giorno si muovono nella periferia est della Capitale".
Lo dichiara il CeSMoT, Centro Studi sulla Mobilità e i Trasporti, commentando la chiusura prevista per il 7 luglio della tratta terminale della ferrovia regionale roma-Pantano.
"Il piano alternativo per la mobilità - prosegue il CeSMoT - sulla carta presenta una sua validità che consentirà di ridurre e limitare i disagi dovuti alla chiusura della tratta esterna della ferrovia, garantendo tutte le esigenze di mobilità tra la periferia e il centro. Indubbiamente sopratutto i primi tempi le problematiche saranno evidenti, per questo chiediamo che nella fase iniziale venga attuato un monitoraggio costante del piano alternativo per portare a rodaggio il piano alternativo".
"Con l'avvio di questa nuova fase di lavori per la realizzazione della terza linea di metropolitana romana - conclude il CeSMoT - si possono finalmente iniziare ad avere certezze sul rispetto dei tempi di realizzazione, che ci auguriamo possano essere celeri.
19 giugno 2008
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CeSMoT
Centro Studi sulla Mobilità e i Trasporti
http://www.cesmot.it
Il Presidente
OMAR CUGINI
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"Grazie all’attività del sindaco Alemanno come Commissario straordinario per la mobilità e il traffico roma si muove in avanti e ragiona nei termini della mobilità alternativa.
Proseguono nuovamente i progetti della rete metropolitana romana, ci auguriamo senza più tutti gli ostacoli campanilistici che in questi anni ne hanno rallentato i lavori, ripartono gli investimenti per le infrastrutture e la viabilità e soprattutto si ridà vita al piano parcheggi con le nuove aree di sosta e di interscambio".
Lo dichiara il CeSMoT, Centro Studi sulla Mobilità e i Trasporti, commentando il bilancio delle attività 2009 del sindaco Alemanno, Commissario straordinario per la Mobilità di roma.
"Ancora non si parla invece - prosegue il CeSMoT – di investimenti sulla rete tram della Capitale, ad oggi agonizzante nell’incertezza del suo destino. Il futuro del trasporto romano si gioca senza dubbio su metropolitane e parcheggi, ma senza una rete su ferro capace di realizzare una mobilità ecologica, dolce e di quartiere, si rischia di vanificare i passi in avanti realizzati dai grandi interventi".
"Se si vuole veramente far muovere la città in modo razionale - conclude il CeSMoT- è fondamentale non considerare solo il “tram dei desideri”, ma investire concretamente sul “tram della realtà”, per dare ai cittadini un servizio migliore, veloce e comodo".
24 marzo 2010
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Ufficio Stampa CeSMoT
Centro Studi sulla Mobilità e i Trasporti
a cura di Comunicazione 2.0
"Apprezziamo l'interesse rinnovato del presidente Tabacchiera per la rete tram di roma, ma il vero rilancio deve partire principalmente da nuovi progetti ed una pianificazione che sappia tenere conto delle necessità quotidiane di mobilità della città. Ben venga quindi il recupero di quelle poche centinaia di metri di binari ancora nascosti sotto l'asfalto, ma che ben poco potranno fare però per ridare vitalità al servizio tramviario della Capitale".
Lo dichiara il CeSMoT, Centro Studi sulla Mobilità e i Trasporti, commentando l'incontro odierno tra il Campidoglio e la UIR sul futuro della mobilità romana.
"A roma purtroppo - aggiunge il CeSMoT - abbiamo delle linee tram che viaggiano solo sulla carta, come il 3, che da troppi anni è 'temporaneamente' sostituito con bus, linee che rischiano la disaffezione dell'utenza per lavori troppo lunghi, come il 2, deviato per gli interventi di piazzale Flaminio e l'8, ancora orfano del suo capolinea naturale di Termini e linee invece al limite delle loro capacità come le tre in servizio lungo la Prenestina.
Uno scenario poco incoraggiante e poco degno per una Capitale europea". "Prendiamo quindi atto oggi - conclude il CeSMoT - della rinnovata volontà ad investire sul tram, senza tralasciare gli interventi fondamentali e razionali per una nuova rete metropolitana, e ci auguriamo che dalle parole possano seguire azioni concrete capaci di portare una vera innovazione nella mobilità romana, attraverso un discorso programmatico e una pianificazione che non dia ascolto agli interessi della politica e dei campanilismi, ma unicamente delle reali necessità della città e degli utenti".
17 maggio 2010
Ufficio Stampa CeSMoT Centro Studi sulla Mobilità e i Trasporti a cura di Comunicazione 2.0
http://www.metroroma.it/Metroroma/HTML/IT/News/AdminMetRoInforma/roma-Pantano+il+7+luglio+chiude+la+tratta+Giardinetti-Pantano.htm
roma-Pantano: il 7 luglio chiude la tratta Giardinetti-Pantano per consentire lo svolgimento dei lavori per la nuova linea c della metropolitana di roma
Piano alternativo per garantire il trasporto agli utenti:
• dal 23 giugno nuova linea 511 da Pantano ad Anagnina (metro A)
• dal 7 luglio la linea 106 potenziata e prolungata fino a Giardinetti e viabilità riorganizzata per lo scambio ferro-gomma
• più corse anche per la ferrovia nella tratta Giardinetti-roma Laziali
Offrire una valida alternativa di trasporto ai passeggeri in vista della chiusura della tratta Giardinetti-Pantano della ferrovia roma-Pantano, fissata per il 7 luglio 2008 al fine di consentire l’apertura dei cantieri della Tratta T7 della nuova Linea C della metropolitana.
Lo comunicano Regione Lazio, Comune di roma, roma Metropolitane, Atac S.p.A., Metropolitana di roma S.p.A. e Metro C S.c.p.a. Obiettivo: minimizzare i disagi all’utenza. Il piano del servizio sostituivo su gomma prevede soprattutto la nascita della nuova linea 511, che, collegando Pantano al capolinea “Anagnina” della metro A, consentirà di raggiungere Termini. Questa dovrebbe essere l’alternativa preferita dagli utenti.
La linea 106 sarà inoltre prolungata fino a Giardinetti, nuovo capolinea della ferrovia.
LA PRIMA FASE DEL PIANO SCATTA IL 23 GIUGNO
Lunedì 23 giugno entrerà in servizio la linea 511 che, dal capolinea di Pantano, correrà lungo la Casilina fino a Torre Angela, lambirà l’area di Tor Vergata, per attestarsi ad Anagnina, effettuando un collegamento diretto con la metro A.
Per consentire agli utenti di prendere confidenza con il nuovo servizio, la linea 511 entrerà in funzione in anticipo rispetto alla data di chiusura della ferrovia. Il servizio verrà effettuato dalle 5.30 alle 23.00 dal lunedì al sabato e dalle 5.30 alle 22.30 la domenica ed i festivi con vetture di 12 metri.
Per consentire l’attivazione del nuovo capolinea a Giardinetti, nei giorni sabato 5 e domenica 6 luglio p.v. il servizio della linea ferroviaria roma-Pantano, per la sua intera durata, sarà effettuato unicamente nella tratta compresa tra roma-Laziali e Centocelle, in entrambe le direzioni.
IL 7 LUGLIO SCATTA LA SECONDA FASE
A partire dal 7 luglio, data d’inizio della sospensione del servizio ferroviario nella tratta Giardinetti-Pantano, saranno inoltre introdotte alcune significative novità rispetto all'attuale servizio attraverso il potenziamento ed il prolungamento del servizio bus già esistente e della tratta Giardinetti-roma Laziali della roma-Pantano, che resta attiva:
- Prolungamento e potenziamento della linea bus “Urbana” 106. La linea correrà lungo la via Casilina dal nuovo capolinea ferroviario di Giardinetti a Pantano: sarà di fatto la linea sostitutiva che coprirà il tratto soppresso della ferrovia.
- Nella tratta Giardinetti-roma Laziali (km 9,03) la frequenza dei treni sarà potenziata in modo che nelle varie fasce orarie i passaggi saranno compresi tra i 5 e i 7 minuti.
INTERVENTI PER LA VIABILITÀ
Sul versante della viabilità sono in corso - in parte già attuati e in parte da completare entro la prima settimana di agosto - una serie di interventi che mirano al riordino dello scambio gomma-ferro a Giardinetti ed a fluidificare il traffico veicolare sulla via Casilina nell’area compresa tra il GRA e Pantano, mediante l’ottimizzazione dei semafori, il miglioramento degli incroci e dell’arteria stradale con l’aumento della sicurezza per i pedoni e i veicoli. Tali interventi rientrano nell’ambito del Piano Particolareggiato del Traffico del Municipio roma VIII.
IL PIANO DI COMUNICAZIONE
La cittadinanza sarà informata tramite una massiccia campagna di comunicazione, in prima fase a giugno e in seconda fase nei primi giorni di luglio; la campagna sarà ripetuta anche dopo l’estate, con adeguato anticipo rispetto alla riapertura delle scuole. È prevista la distribuzione di materiale informativo sulle nuove linee bus e sui percorsi, anche a bordo dei treni della roma-Pantano. Saranno diffusi 100.000 opuscoli tra distribuzione diretta, recapiti a domicilio e distribuzione decentrata nei luoghi pubblici e aperti al pubblico; a questi si aggiunge l’affissione di centinaia di locandine.
Sarà inoltre presente sul territorio un Info camper, già operativo sul territorio per i lavori della Linea C, all’interno del quale i cittadini potranno richiedere il materiale informativo, registrare osservazioni, impressioni e suggerimenti e ricevere informazioni circa la nuova linea C della metropolitana.
Oltre alla campagna sul territorio,tramite i media e tramite i siti web del Comune di roma e delle aziende comunali, la comunicazione ai cittadini sarà supportata dalla piattaforma comunicativa operativa di Atac (il cosiddetto network Atac): pubblicazioni sulla pagina Trasporti & Mobilità all’interno del quotidiano free press Metro, romaRadio, news di testo scorrevole sui video delle banchine della metropolitana, su quelli dei bus, e quelli presenti sui treni CAF della linea A e su alcuni convogli della roma-Lido, paline elettroniche, pannelli a messaggio variabile, nonché dal televideo regionale, dal call center del Comune di roma 060606, che risponde 24 ore su 24, e da quello di Atac 0657003, operativo dalle 8 alle 20 festivi esclusi.
 Tag:
Roma, Metropolitana, Pantano, Linea C, Met.Ro., Anagnina, 511, 106, autobus, CeSmoT, Notizie
"Apprendiamo con grande stupore la decisione di Trambus e dell'Assessorato alle Politiche della Mobilità del Comune di roma di iniziare i lavori di rimozione dei cordoli che delimitano le corsie preferenziali" lo dichiara il CeSMoT -Centro Studi sulla Mobilità e i Trasporti commentando la notizia dell'imminente avvio dei lavori di rimozione dei cordoli dalle corsie preferenziali. - "Dopo anni di lunghe batteglie a difesa delle corsie preferenziali - prosegue il CeSMoT - proprio quando finalmente si era riusciti ad ottenere discreti risultati proprio grazie all'installazione dei cordoli, si vuole fare un grande passo indietro, lasciando di fatto via libera al traffico privato che potrà liberamente invadere le corsie preferenziali. L'annunciata sostituzione dei cordoli con le c.d borchie -aggiunge il CeSMoT - in nome di una loro presunta minore pericolosità non ci trova per nulla in accordo in quanto le borchie non garantiscono un opportuno deterrente verso gli automobilisti ed i motociclisti furbi che quotidianamente utilizzano le corsie riservate ai mezzi pubblici per svicolare dal traffico cittadino. Chiediamo perciò a gran voce al Comune di roma e a Trambus - conclude il CeSMoT - di ripensare a questa assurda decisione ,avviando contestualmente sia la manutenzione di tutti quei cordoli attualmente mancanti o danneggiati, sia la realizzazione di maggiori protezioni, come muretti o marciatram, fisicamente impossibili da superare. Infine, vorremmo far notare che non sono i cordoli ad essere pericolosi per le due ruote, ma che molto spesso a provocare incidenti sono spesso comportamenti dei conducenti in palese violazione delle norme del codice della strada"
Omar Cugini
Presidente CeSMoT
"Auguri al dott. Adalberto Bertucci per il prestigioso incarico di Amminsitratore Delegato della Società Trambus, nella quale potrà mettere a disposizione la sua grande esperienza e la professionalità maturata in un settore delicato e importante quale quello della mobilità romana".
Lo afferma il CeSMoT, Centro Studi sulla Mobilità e i Trasporti, appresa la notizia della nomina di Adalberto Bertucci ad Amminsitratore Delegato di Trambus.
"Il nuovo AD di Trambus - aggiunge il CeSMoT - conosce già molto bene la realtà della mobilità romana e siamo certi che assumerà questa nuova sfida con la competenza, serietà e intelligenza che gli sono state riconosciute nel corso degli anni".
"Un ringraziamento a Raffaele Ranucci - conclude il CeSMoT - per il lavoro svolto in questi anni per rafforzare la mobilità romana".
A causa della continua mancanza di attenzione da parte degli automobilisti si è verificato l'ennesimo incidente tra una macchina e un autobus: a farne le spese,fortunatamente senza gravi conseguenze, sono stati i passeggeri dell'autobus rimasti contusi in seguito alla brusca frenata effettuata dal conducente dell'autobus. Lo dichiara il CeSMoT - Centro Studi sulla Mobilità e i Trasporti, appresa la notizia dell'incidente occorso questa mattina in Via Appia Nuova ad un autobus in servizio sulla linea 650. Incidenti come quello odierno dimostrano ancora una volta quanto ci sia poca attenzione e rispetto da parte degli automobilisti nei confronti del mezzo pubblico nonché una totale ignoranza delle regole più basilari del codice della strada. Augurando ai 14 passeggeri che sono dovuti ricorrere alla cure mediche una pronta guarigione, conclude il CeSMoT, auspichiamo sanzioni nei confronti dell'automobilista indisciplinato, una maggiore lotta alla sosta selvaggia ed alla doppia file e per il futuro una maggiore attenzione degli utenti della strada sia verso il trasporto pubblico sia nel rispettare il codice della strada nonchè maggiori investimenti da parte delle istituzioni verso il trasporto pubblico
Omar Cugini
Presidente CeSMoT
“Sentir parlare di tram a roma è sempre una notizia positiva, e ci auguriamo che le anticipazioni odierne di poter rivedere le “storiche” vetture marciare sui binari del 3 e di amminare i moderni jumbotram tra Largo Argentina e Termini sulla linea 8 possano diventare una concreta realtà”.
Lo dichiara il CeSMoT, Centro Studi sulla Mobilità e i Trasporti, a commento delle novità annunciate oggi per la rete tramviaria romana.
“Fino ad oggi abbiamo sempre parlato di “desideri” – prosegue il CeSMoT – di quello che ci piacerebbe avere finalmente a roma, e ci auguriamo di poter a breve vedere investimenti concreti e non più soltanto operazioni, come quella di via Flaminia, che darà senza dubbio un nuovo aspetto alla linea 2, ma sostanzialmente non cambierà nulla alle potenzialità e all’assetto della linea stessa”.
“A roma – puntualizza il CeSMoT – servono nuove linee capaci di essere integrazione e complemento della rete tramviaria. O ancora meglio parte di una rete ferro-metro-tramviaria, così come accade nelle città del nord Europa, dove i tram viaggiano indistintamente su strada, su sede riservata e sulle linee ferroviarie. Un progetto che permetterebbe un nuovo slancio verso una mobilità dolce, ecologica, rapida e capillare, unica soluzione contro smog e traffico”.
"I pendolari attendono fiduciosi che il Comune investa veramente sul tram – conclude il CeSMoT – perché per far muovere roma non bastano solo bus e taxi e parcheggi di scambio, ma un servizio moderno ed efficace”.
25 marzo 2010
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Ufficio Stampa CeSMoT
Centro Studi sulla Mobilità e i Trasporti
a cura di Comunicazione 2.0
Presentazione libro "Tram a roma" 01-07-08
Il GRAF – Gruppo romano Amici della Ferrovia, in collaborazione con il CeSMoT – Centro Studi sulla Mobilità e i Trasporti e con Met.Ro. – Metropolitana di roma SpA, è ben lieto di organizzare un’iniziativa per la presentazione ufficiale del volume di Vittorio Formigari e Piero Muscolino sui tram e sui filobus a roma.Uscito in prima edizione nell’ormai lontano 1979 (con il titolo "Il tram a roma" ) poi rinnovato nella seconda edizione dopo oltre vent’anni, il libro esce ora nella terza edizione completamente rinnovata e con nuovi contenuti a fianco di quelli ben conosciuti.
Eccezionalmente, la presentazione, a cui saranno presenti gli Autori i quali potranno rispondere a tutti i quesiti che verranno posti dai presenti, si terrà martedì 1° luglio 2008 alle ore 16.00 presso i locali della Dirigenza Centrale Operativa delle metropolitane di roma presso la fermata di Garbatella della Linea B.
Nell’occasione, sarà presente un’esposizione di modelli ferroviari e tramviari di produzione esclusivamente artigianale e, a seguire la conferenza di presentazione, sarà resa visitabile la nuova Dirigenza Centrale Operativa delle metropolitane di roma.
Per la partecipazione a questa interessante iniziativa, è richiesta la prenotazione preventiva entro sabato 28 giugno 2008 (compatibilmente con i posti disponibili) tramite invio di un messaggio all’indirizzo e-mail graf@graf.tv a conferma dell’avvenuta presentazione si riceverà per e-mail un invito che dovrà essere presentato all’ingresso dei locali di MetRo (accessibili dalla fermata di Garbatella attraverso l’uscita in direzione di Via Ostiense).
I soci CeSMoT che fossero interessati a partecipare devono darne comunicazione, sempre entro il giorno 28, all'indirizzo: presidenza [chiocciola] cesmot.it o via telefono al numero 3388681310
COMUNICATO STAMPA
Disagi su treno Napoli – roma – Torino: “CeSMoT,inconcepibili disagi subiti da viaggiatori a causa dei tifosi”
"Ci lascia stupiti quanto accaduto stamane a Napoli sul treno InterCity 520 diretto a Torino dove numerosi viaggiatori sono stati costretti a scendere dal treno a causa del sovraffollamento provocato dai tifosi del Napoli diretti a roma per seguire la propria squadra".
Lo dichiara il CeSMoT, Centro Studi sulla Mobilità e i Trasporti, appresa la notizia di quanto accaduto alla Stazione di Napoli a causa delle intemperanze dei tifosi della locale squadra di calcio diretti a roma.
"E' inconcepibile che dei viaggiatori diretti a roma per poi proseguire verso Torino siano stati costretti a scendere dal proprio treno ed aspettare treni successivi o a cercare soluzioni alternative per tornare a casa a causa dell’ “assalto”dei tifosi Napoletani diretti a roma per seguire la partita di calcio ".
"A causa di questi tifosi – prosegue il CeSMoT - circa 250 viaggiatori sono stati costretti a scendere dal treno, mentre i pochi coraggiosi che han deciso di restare a bordo hanno subito incredibili disagi sia a causa dell’iper affollamento del convoglio sia a causa delle oltre tre ore di ritardo che ha accumulato il convoglio ".
“Ben venga la politica restrittiva di Trenitalia di non concedere più treni speciali per le tifoserie – conclude il CeSMoT – ma non riteniamo giusto e corretto che di questa scelta di Trenitalia, dettata principalmente da ragioni di conservazione del proprio materiale, debbano pagarne le conseguenze i comuni viaggiatori che utilizzano il treno per il loro spostamenti.
A loro va la nostra piena solidarietà, auspicando un maggior controllo delle tifoserie e massicci interventi di forze dell'ordine per evitare simili disagi ai viaggiatori ordinari che si fanno carico dei sempre più salati biglietti dei treni a Lunga Percorrenza.
31 Agosto 2008
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CeSMoT
Centro Studi sulla Mobilità e i Trasporti
Il Presidente
OMAR CUGINI
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"Il Governo si è finalmente ricordato di roma e dell’urgente bisogno di finanziamenti per realizzare delle infrastrutture indispensabili per la città. Speriamo che dopo due anni di paralisi si sblocchi la situazione di stallo che sta rallentando la realizzazione delle principali opere per la mobilità".
Lo dichiara il CeSMoT, Centro Studi sulla Mobilità e i Trasporti, commentando la firma del decreto da parte del ministro Matteoli, che sbloccano parte dei fondi per roma Capitale.
"Adesso che iniziano ad arrivare nuovamente i fondi - prosegue il CeSMoT - è necessario che la macchina comunale provveda ad investirli per il rilancio del trasporto pubblico. Dia un nuovo slancio ai lavori della metro C soprattutto per la tratta centrale, ma principalmente inizi a ragionare seriamente per un rilancio della rete tramviaria, con l’8 a Termini lungo via Nazionale, il ripristino del 3 e la ripresa di progetti importanti come la TVA".
"Basta promesse - conclude il CeSMoT - il tram deve avere realmente un futuro nella nostra città, con nuove infrastrutture, nuovi collegamenti e nuove linee che possano realizzare, insieme alle metropolitane una maglia di trasporto veloce, ecologico e sicuro".
17 marzo 2010
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Ufficio Stampa CeSMoT
Centro Studi sulla Mobilità e i Trasporti a cura di Comunicazione 2.0
Email: ufficiostampa@cesmot.it
Tel: +39 349 7620924
METRO C: CESMOT, “FINALMENTE CIPE SI RICORDA DI roma, SUBITO VIA AI LAVORI”
“Finalmente il CIPE si ricorda di roma e dell’importanza che la linea C riveste per la mobilità cittadina. E’ augurabile che adesso, con l’arrivo dei finanziamenti mancanti, si possa dare subito il via ai lavori per la realizzazione della tratta fondamentale che attraversa il centro città, e accelerare i tempi per la progettazione della sua prosecuzione verso nord”.
E’ il commento del CeSMoT, Centro Studi sulla Mobilità e i Trasporti, alla notizia dello stanziamento da parte del CIPE dei fondi necessari all’avvio degli interventi sulla tratta T3 della linea C di roma.
“Quello che un po’ lascia perplessi - puntualizza il CeSMoT - è la decisione di finanziare la tratta T3 solo tra san Giovanni e Colosseo, realizzando si l’interscambio con la metro B, ma venendo a perdere la fermata di piazza Venezia, fondamentale per il cuore urbano e amministrativo di roma. Se per molti critici della linea C il capolinea dei prossimi anni a San Giovanni la fa considerare una linea zoppa, l'arretramento del capolinea per la tratta T3 al Colosseo invece che nella centrale piazza Venezia rischia di lasciare per alcuni anni la linea acefala. Augurandosi che con la dilatazione prospettata dei tempi di realizzazione delle tratte successive, il progetto non si deformi ulteriormente e anzi si integri con nuove linee metropolitane e tramviarie”.
“Infatti - prosegue il CeSMoT - la conferma temuta della cancellazione dal progetto, per motivi archeologici ed economici, delle due fermate di Chiesa Nuova e Argentina, decisione ora definitiva, rende sempre più improcrastinabile la realizzazione del tram su corso Vittorio Emanuele, così da realizzare quella fondamentale maglia su ferro capace modernizzare il trasporto pubblico romano”.
“Per questo – conclude il CeSMoT - ci auguriamo che abbiano termine tutte quelle polemiche e sterili proteste sull’utilità dell’opera o solo per non avere il cantiere sotto casa. La linea C è fondamentale per la mobilità della futura roma Capitale e i cantieri sono sacrifici necessari che gli abitanti del VI, VII e VIII municipio hanno ben compreso e stanno sopportando, consapevoli che porteranno una migliore qualità della vita e alla lotta contro l’inquinamento”.
22 luglio 2010
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Ufficio Stampa CeSMoT
Centro Studi sulla Mobilità e i Trasporti a cura di Comunicazione 2.0
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Ripristinare la figura del bigliettaio sui mezzi pubblici romani è un ottimo sistema per scoraggiare i furbi che viaggiano senza titolo di viaggio" Questo il commento del CeSMoT - Centro Studi sulla Mobilità e i Trasporti alla recente proposta avanzata dal presidente della Commissione Moda e Turismo del Comune di roma Alessandro VanniniSoprattutto sulle linee a grande affluenza il ripristino del bigliettaio garantirebbe un notevole aumento degli introiti ed una netta diminuzione dell'evasione tariffaria. Sulle linee secondarie e a bassa affluenza le funzioni di bigliettaio potrebbero essere invece demandate all'autista,introducendo l'obbligo di salita dalla porta anteriore. L'esperienza di altre città europee, come Amsterdam, dimostra che l'introduzione del bigliettaio a bordo delle vetture ha fatto aumentare nel corso degli anni gli introiti derivanti dai titoli di viaggio" "La figura del bigliettaio, conclude il CeSMoT, oltre che come deterrente all'evasione tariffaria,può aumentare la sicurezza a bordo della vettura scoraggiando i piccoli episodi di bullismo e microcriminalità,fermo restando che l'ordine pubblico deve essere garantito dalle forze dell'ordine con le quali potrebbero essere anche intrapresi una serie di controlli su tutte quelle linee ultraperiferiche e notturne a tutt'oggi considerate più a rischio"
Omar Cugini
Presidente CeSMoT - Centro Studi sulla Mobilità e i Trasporti
CESMOT: ottima la proposta di Vannini di ripristinare il bigliettaio sui mezzi ATAC"
Oggetto: Trambus, ispettore ritrova tre bimbi dispersi
I piccoli si erano smarriti da alcune ore e attendevano in lacrime di riabbracciare i genitori
Il fatto. Alle 15.00 di ieri pomeriggio, l’ispettore Marco Vinicio Centanni, 53 anni, dal 1977 in azienda, è stato invitato dal Centro di controllo a recarsi in via Parco del Celio in seguito alle segnalazioni di diversi autisti che denunciavano da alcune ore l’insolita presenza di tre adolescenti sul bordo della strada. Giunto prontamente sul luogo della segnalazione ed individuati i tre bambini, Marco si è immediatamente accorto che qualcosa non andava: i piccoli, stranieri, erano infatti in stato di forte agitazione, non sapevano dove andare ed erano in lacrime senza sapere cosa fare. “Quando sono arrivato li ho trovati visibilmente impauriti, una delle bambine era in lacrime, ma non capivo cosa dicesse. Ho provato a parlargli in inglese chiedendogli il nome dell’Hotel dove alloggiavano, ma sembravano non capire o non ricordarlo. Sono però riuscito a intuire che ormai dovevano essere lì da alcune ore e a quel punto ho deciso di chiamare la polizia. Al telefono gli agenti mi hanno chiesto di confrontare alcuni particolari nell’abbigliamento dei ragazzi e di verificare il nome di uno dei tre. Avuto conferma che si trattava evidentemente degli stessi bambini, ho prima cercato di tranquillizzare i piccoli e poi ho atteso l’arrivo della volante che in pochi minuti è giunta sul posto con la madre, anche lei evidentemente scossa dall’accaduto, che tra le lacrime ha riabbracciato i figli”. Un’altra storia, tra le tante, che sottolinea ancora come il personale Trambus sia sempre e costantemente al lavoro per aiutare chi vive e si trova a vivere in questa città.
TRASPORTI: CESMOT, "REGIONE E TRENITALIA APRANO UN TAVOLO DI CONFRONTO SU STATO TRENI PENDOLARI"
"Troppe le criticità nel trasporto regionale del Lazio, la Regione e Trenitalia devono aprire quanto prima un tavolo di confronto, dove in coordinamento con i pendolari, vengano analizzate le problematiche che affliggono il servizio e trovare soluzioni reali alle drammatiche
condizioni attuali".
Lo ha affermato il CeSMoT, Centro Studi sulla Mobilità e i Trasporti, intervenendo questa mattina in diretta su One-O-Five, il canale in italiano della Radio Vaticana, sullo stato del trasporto ferroviario regionale nel Lazio. "Molto spesso giungono anche noi numerose lamentele da parte dei pendolari - prosegue il CeSMoT - soprattutto dagli utenti della roma – Cassino, delle linee dei Castelli e della roma – Nettuno, costretti ogni giorno a fare i conti con treni troppe volte in ritardo, soppressi e con carrozze sporche e sovraffollate. E' necessario quindi un impegno da parte degli enti preposti, con maggiore attenzione da parte di Trenitalia verso le richieste della clientela e da parte della Regione Lazio, con un nuovo contratto di servizio e, se necessario, l'applicazione di penali in caso di disservizi cronici.
Purtroppo i pendolari sono esasperati dalla situazione attuale ed è importante evitare di giungere ad azioni eclatanti, come accaduto in
altre regioni, quali lo sciopero del biglietto o il blocco dei binari".
"Ai problemi quotidiani - aggiunge il CeSMoT - uno dei drammi che maggiormente affligge il trasporto locale è il vandalismo. Solo nello scorso anno si sono registrati oltre 300 atti vandalici sui convogli con conseguenti disagi per i viaggiatori. Atti vandalici gravissimo sintomo di uno scarso o nullo senso civico e rispetto per il bene pubblico che influenza soprattutto il mondo giovanile. Auspichiamo che l'annunciato giro di vite annunciato dalle FS possa produrre gli effetti sperati, arginando questo triste e preoccupante fenomeno".
"Il rilancio del trasporto regionale - conlcude il CeSMoT - passa quindi dagli investimenti. Per tale motivo chiediamo, proponiamo, e ci auguriamo che le Ferrovie dello Stato investano gli utili ottenuti con i treni ad Alta Velocità vengano impiegati per migliorare il trasporto
locale e i servizi pendolari. Va benissimo l'Alta Velocità, ma occorre non dimenticare chi il treno lo usa quotidianamente".
METRO B: CESMOT, "CONTRO DISAGI NECESSARIO INVESTIRE IN NUOVE LINEE"
"Due giorni di calvario per gli utenti della metro B, disagi e difficoltà che hanno evidenziato l'importanza della metropolitana per la mobilità cittadina e la necessità di realizzare con urgenza nuove linee ed una maglia di servizi rapidi su ferro, che malamente e con molta difficoltà possono essere sostituiti dai lenti servizi su gomma in superficie".
Lo dichiara il CeSMoT, Centro Studi sulla Mobilità e i Trasporti, analizzando i disagi e le problematiche dei due giorni di chiusura per cause tecniche di quasi metà della linea B della metropolitana romana.
"Un ringraziamento va a tutto il personale Atac - prosegue il CeSMoT - che si è impegnato ad affrontare una situazione critica per rendere meno gravoso il disagio. Ma quanto accaduto ha reso evidente anche agli occhi dei più scettici che l'unica strada per combattere il traffico, per offrire un servizio migliore e soprattutto per offrire alternative a disagi imprevisti, è la realizzazione di un'opportuna maglia metropolitana capace di innervare sottoterra tutta la città. Un investimento importante, impegnativo, che comporta disagi per la sua costruzione, ma l'unico che può offrire alla città lo strumento giusto per la riqualificazione della qualità della vita dei suoi abitanti".
"Basta quindi alle sterili polemiche opportunistiche e agli ostacoli di ogni natura - aggiunge il CeSMoT - alle proteste sull'utilità o meno delle metropolitane e sui rischi che la loro realizzazione comporta. Per gli interessi di pochi non si deve mettere a rischio il bene della collettività e il diritto alla mobilità di tutti".
"E la chiusura odierna della linea B per lo sciopero dei macchinisti - conclude il CeSMoT - se da una parte aiuta a completare il ripristino della linea e a effettuare le opportune indagini tecniche, dall'altra regala un'altra giornata di calvario per gli utenti".
20 gennaio 2010
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Ufficio Stampa CeSMoT
Centro Studi sulla Mobilità e i Trasporti a cura di Comunicazione 2.0
VIA NAZIONALE: CESMOT, "INSIEME A LEGAMBIENTE PER IL TRAM 8 SU VIA NAZIONALE"
"Appassionati ed utenti condividono pienamente la posizione espressa dal presidente di Legambiente Lazio, Lorenzo Parlati su una questione a noi molto cara, il ritorno del tram su Via Nazionale. Ringraziamo Legambiente per il costante impegno di questi mesi nella raccolta di firme per l'8 su via Nazionale, una posizione comune che intendiamo perseguire insieme a loro".
E' il commento del CeSMoT, Centro Studi sulla Mobilità e i Trasporti, a margine dell'iniziativa di questa mattina per portare il tram 8 da
largo Argentina a Termini.
"Le 1200 firme consegnate oggi all'assessore capitolino alla Mobilità Sergio Marchi - prosegue il CeSMoT - dimostrano come siano gli stessi utenti a chiedere il tram su via Nazionale. Un intervento che consentirebbe di ridurrebbe drasticamente l'inquinamento acustico ed
atmosferico lungo una delle principali strade romane e di tutelare maggiormente l'antico sampietrino che caratterizza la strada,
adattabile perfettamente all'infrastruttura tranviaria".
"Il tram su Via Nazionale - puntualizza il CeSMoT - non offenderebbe nessun canone urbanistico, architettonico e visivo. I tram hanno
transitato fin dall'800 lungo la storica via rappresentandone nel tempo uno degli elementi caratterizzanti fino alla sciagurata riforma
tranviaria del 1930. La stessa attuale Via Nazionale è oggi "deturpata", dalla linea aerea che alimenta l'illuminazione pubblica.
"Ci aspettiamo - conclude il CeSMoT - che l'attuale Amministrazione Comunale sappia prendere finalmente un serio impegno che guardi alle necessità dei cittadini, portando il tram 8 al suo naturale capolinea di Termini, come da progetto originario".
Danneggiati molti dei 39 autobus messi a disposizione per la partita roma-Napoli
In occasione della partita di calcio roma-Napoli, svoltasi ieri allo stadio Olimpico, Trambus - l’azienda che gestisce il trasporto pubblico di superficie - ha messo a disposizione 39 autobus per trasportare i tifosi napoletani dalla stazione Termini allo stadio. Di queste la metà, ben 20 vetture, risultano oggi fuori servizio a causa dei danneggiamenti subiti per mano dei tifosi durante il tragitto. Porte sfasciate, sedili divelti, corrimano e botole interne fuori uso: danni per circa 60.000 euro, il cui conto sarà pagato dai cittadini romani, ai quali si aggiungono le numerose intimidazioni subite da molti dei nostri autisti impegnati nel servizio, che tuttavia è stato svolto con la consueta abnegazione.
“Trovo del tutto indecoroso - ha sottolineato l’Amministratore delegato Adalberto Bertucci - che un evento sportivo diventi l’occasione per alcuni facinorosi per comportamenti del genere. Come azienda siamo pronti a presentare una denuncia contro ignoti in tal senso all’autorità giudiziaria e invitiamo tutti i cittadini ad aiutarci, anche in occasioni future, segnalandoci altri casi di vandalismo”.
L'assemblea dei soci riunitasi in data 12/12/2009
ascoltati i termini della convenzione
ratuifica all'unanimità la proposta di promouovere e divulgare le attività dell'Associazione a mezzo di una struttura di comunicazione all'Associazione Culturale "Comunicazione 2.0" rappresentata dal Sig. Giovanni Giglio. Alla suddetta associazione, a partire dal 1° gennaio 2010 ,viene affidata anche la gestione dell'Ufficio Stampa dell'Associazione Culturale CeSMoT
Il presidente
Omar Cugini
Venticinque stazioni e capolinea del trasporto pubblico cittadino saranno dotati, entro il 30 giugno, di impianti di tele-sorveglianza e colonnine per la richiesta di soccorso: il commissario straordinario Morcone ha disposto una variazione di bilancio che finanzia completamente il progetto, già approvato nei mesi scorsi dalla Giunta capitolina.
Gli interventi previsti: potenziamento dell'illuminazione pubblica, a cura di Acea con il XII Dipartimento del Comune; installazione di impianti di video-sorveglianza e di colonnine SOS, collegate alla sala operativa Atac (a cura della stessa Atac s.p.a.); riqualificazione e arredo urbano, a cura del Comune.
Le segnalazioni degli impianti di video-sorveglianza, collegati alla centrale Atac, verranno trasmesse anche alle Forze dell'Ordine, in base alle modalità stabilite nel protocollo d'intesa sulla sicurezza, siglato lo scorso febbraio con la Prefettura di roma.
Costo complessivo dell'intervento, 5,4 milioni di euro. Questi i 25 "siti prioritari" dove verranno realizzati i lavori:
Tiburtina (Municipio III) - stazione metro, ferroviaria e parcheggio
Saxa Rubra (Municipio XX)- stazione roma-Viterbo e parcheggi
Nomentana (Municipio IV) – stazione ferroviaria e parcheggio
Colosseo (Municipio I) – metro linea B
Trastevere (Municipio XVI) – stazione ferroviaria
Cipro (Municipio XVII) – metro linea A e parcheggio
Mattia Battistini (Municipio XVIII) – parcheggio
Tor di Valle (Municipio XII) – ferrovia roma-Lido
Tuscolana (Municipio IX) – stazione ferroviaria
Labaro (Municipio XX) – linea roma-Viterbo
Quattro Venti (Municipio XVI) – stazione ferroviaria
Muratella (Municipio XV) – stazione ferroviaria
Grotta Celoni (Municipio VIII) – linea roma-Pantano
Acqua Acetosa (Municpio II) – linea roma-Viterbo
http://www.comune.roma.it/was/wps/portal/!ut/p/_s.7_0_A/7_0_21L?menuPage=/&targetPage=/Homepage/Area_Content/Primo_Piano/info-1022151175.jsp
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Roma, ferrovie, linea a, linea b, met.ro., met.ro. spa, metro a, metro b, metro c, metropolitana, roma, ferrovia roma civitacastellana viterbo, ferrovia roma lido, ferrovia roma pantano, bus, comune di roma
roma, 21 ottobre 2008
Cantieri notturni dal lunedì al sabato da, oggi martedì 21 ottobre, fino a giovedì 30 ottobre per interventi di potenziamento infrastrutturale e tecnologico sulla linea roma – Firenze “Direttissima”, programmati da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS).
I lavori si svolgeranno dalle 23.20 alle 5.15 di tutte le notti ad esclusione di quelle tra sabato e domenica e domenica e lunedì.
Tre treni a lunga percorrenza ed un regionale allungheranno il tempo di percorrenza rispetto l’orario programmato:
Ø 25 minuti - ICN 752 Reggio Calabria (19.15) - Milano Centrale (10.50)
Ø 15 minuti - EXP 1930 Siracusa (15.55) - Venezia Santa Lucia (11.43)
Ø 10 minuti - EXP 833 Milano (22.00) – Salerno(9.21)
Ø 10 minuti - R 2319 Firenze (21.09) – roma Termini (00.48)
Ø 5 minuti - R 3373 Chiusi (4.00) – roma Termini (5.50)
La programmazione e la concentrazione degli interventi durante le ore notturne hanno lo scopo di evitare che i cantieri rallentino la circolazione ferroviaria, soprattutto nella fascia oraria di maggiore mobilità, con sensibili ripercussioni anche sulla qualità e puntualità del servizio.
Maggiori informazioni nelle biglietterie, negli uffici informazioni e assistenza ai clienti, sul sito ferroviedellostato.it (FS News – il quotidiano on line del Gruppo FS) e al call center Trenitalia 8920221.
Si è chiusa ieri, con lo smontaggio dei pannelli, la mostra fotografica organizzata dal CeSMoT in collaborazione con Metropolitana di roma SpA, GRAF - Gruppo romano Amici della ferrovia e Museo ex Ferrovia roma - Fiuggi di Colonna in occasione dei 75 anni della linea ferroviaria roma - Civitacastellana - Viterbo. La mostra, inaugurata il giorno 2 dicembre nell'atrio della stazione di P.le Flaminio, ha permesso di percorrere la storia della ferrovia, attraverso una serie di immagini inedite.
Come organizzatori desideriamo ringraziare Metropolitana di roma SpA, per l'ospitalità e l'aiuto fornito nello svolgimento delle manifestazoni e tutti coloro i quali hanno partecipato al treno speciale del 2/12/2007 e hanno vistato la mostra
É stata inoltrata richeista ad RFI - Rete Ferroviaria Italiana per una visita all'Apparato Centrale Computerizzato di roma Termini, da dove viene regolata la circolazione ferroviaria all'interno della stazione. La data prevista è Venerdì 14 Novembre alle ore 16.
La visita è aperta anche ai non soci,previo pagamento di € 3 a titolo di rimborso spese. Sono dispoinibili 30 posti complessivi per la visita. Tutte le persone interessate possono prenotarsi via email
Omar Cugini
Presidente CeSMoT
Caro futuro Sindaco,
amiamo come te la nostra città e vorremmo vederla sempre più bella,pulita e libera dal traffico. Lo sappiamo che non hai la bacchetta magica, ma ti chiediamo un impegno maggiore per restituire la Capitale a noi romani e ai turisti che la vengono ad ammirare.
Viviamo la città quotidianamente, spostandoci per lavoro, per studio e per goderla nel tempo libero. Però a roma non è facile muoversi per tanti motivi che ben sai. Soltanto tu puoi aiutarci, realizzando tante piccole e grandi cose che ci possono agevolare e farci vivere con meno stress e meno smog.
Ti chiediamo a gran voce di salvarci dalla via Togliatti. E' vero, il "corridoio della mobilità" ha fatto tanto, agevolando il mezzo pubblico e migliorando il collegamento tra diversi settori popolosi della città. Ma ogni giorno è il caos, perché quella corsia laterale non la spostiamo definitivamente al centro della strada, insieme ai parcheggi e alla pista ciclabile, trasformandola in una pratica ed ecologica tramvia. Renderesti la via un potentissimo asse viario integrato, più scorrevole per il traffico privato, e ancora più veloce per il trasporto pubblico. Se non ci credi, controlla il tratto di corridoio realizzato in X municipio, dove anche se in ritardo, ci si è accorti che il corridoio inserito nello spartitraffico rappresentava una soluzione che aiutava mobilità pubblica e privata. Rivediamolo insieme questo progetto e trasformiamo tutto il corridoio in una tramvia veloce che cammina lontano dal traffico.
E visto che parliamo di tram, riprendi in considerazione i progetti per valorizzare questo importante mezzo di trasporto ecologico. Perché non rivalutare il progetto della Termini-Vaticano-Aurelio? Così l'8 potrà arrivare al suo capolinea naturale dei Termini, e allo stesso tempo creare una dorsale di trasporto fondamentale per il centro storico, che si integra a rete con le future linee C e D. Si alleggerirebbe una parte importante della città dallo smog e dal traffico, ridonandogli splendore e dignità.
E se la linea C arriverà a Grottarossa, perché non collegare alla metropolitana anche la Balduina realizzando una funicolare sotterranea da piazzale Clodio a Monte Mario. Un ulteriore collegamento a rete, che migliorerebbe la mobilità nel municipio e non intaccherebbe il patrimonio ambientale della riserva naturale, permettendone anzi, una sua maggiore valorizzazione. E dall'altro estremo della linea, un collegamento automatizzato tra la stazione di Torre Angela e il Policlinico e il campus universitario di Tor Vergata.
Potenziamo il Filobus. Il primo passo è stato fatto 3 anni fa riportandolo lungo la Nomentana, ma continuiamo a camminare lungo questa strada per un trasporto pubblico ecologico, trasformando tutte le linee express in percorsi filoviari.
Infine, caro futuro sindaco, se vuoi che lasciamo la macchina e prendiamo i mezzi pubblici, aiutaci soprattutto a trovare un posto dove lasciarla. Fai di tutto per incentivare l'uso dei parcheggi di scambio realizzandone sempre di nuovi e riaprendo quelli che per svariati motivi, sono chiusi o non riescono ad entrare in funzione.
Solo così sarà possibile evitare strade intasate, ingorghi, traffico e smog.
Concludendo, lavoriamo insieme per vivere meglio la nostra roma e per dargli quella dignità di grande capitale Europea qual'è.
I tuoi amici utenti del trasporto pubblico.
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CeSMoT, Roma, Tram, Filobus, Metropolitana, Linea C, Monte Mario, Sindaco Roma, smog, traffico, Università Tor Vergata,
Su richiesta di RFI, la visita all'ACC di roma Ostiense deve necessariamente svolgersi in un giorno lavorativo tra il Lunedì ed il Venerdì. Per tanto la prevista data del 13/02 è da ritenersi annullata. Verrà comunicata quanto prima una nuova data.
roma:CeSMoT "Un augurio di Buon Ferragosto a chi lavorerà per garantire la mobilità dei cittadini"
"Mentre la città si svuota per il consueto Ponte di Ferragosto il nostro pensiero speciale và a chi domani sarà impegnato per garantire la mobilità di romani e turisti nonostante la giornata festiva" Lo dichiara il CeSMoT - Centro Studi sulla Mobilità e i Trasporti porgendo gli auguri di Buon Ferragosto "In una giornata notoriamente vacanziera come quella di domani desideriamo rivolgere i nostri più sinceri auguri di Buon Ferragosto oltre che a romani e turisti anche e soprattutto ad autisti,capolinea, personale ispettivo e delle rimesse,meccanici,agenti di stazione,macchinisti,controllori e a tutti coloro che domani saranno regolarmente a lavoro per garantire il diritto della mobilità e che faranno sì che il trasporto pubblico romano non vada in vacanza e resti a servizio di chi resterà in città e di tutti i turisti che sceglieranno roma come meta per la gita di ferragosto"
Comunicato Stampa
METRO C: CESMOT, "APPROVAZIONE PROGETTI DA CIPE PASSAGGIO IMPORTANTE PER FUTURO DEL TRASPORTO"
Con l'approvazione da parte del Cipe dei progetti definitivi per la linea C delle tratteT6A e T7 da Alessandrino al capolinea di Pantano, si potrà dare il via alla parte mancante del tracciato fondamentale che segnerà il collegamento tra la periferia Est di roma, con il centro Storico. Un'approvazione importante che cambierà nei prossimi anni il modo di viaggiare di moltissimi pendolari di roma, i quali troveranno a loro disposizione un sistema di trasporto a rete, ad alta capacità, veloce e sicuro".
E' il commento del CeSMoT, Centro Studi sulla Mobilità e i Trasporti, alla notizia dell'ok da parte del Cipe per i progetti della tratta terminale della terza linea di metropolitana a roma.
"Una giornata positiva - conclude il CeSMoT - che rappresenta un primo passo per incominciare a parlare di un piano di rilancio per il trasporto pubblico locale. Infatti oltre la realizzazione di nuove metropolitane, previste per i prossimi anni, è necessario un impegno più decisivo per il rilancio delle linee tranviarie partendo dal prolungamento dell'8 alla Stazione Termini, indispensabile per dare un nuovo volto al trasporto romano e per la promozione di una cultura per un trasporto pubblico sostenibile, ecologico e integrato".
15 giugno 2007
Il Presidente
Omar Cugini
Sono trascorsi quattro mesi da quando l'Atac ha modificato la rete notturna, ma alle fermate non sono stati affissi i nuovi orari. Così i nottambuli sono costretti ad aspettare il bus al buio in tutti i sensi, anche perché l'illuminazione non sempre è delle migliori. Oltre il danno per che aspetta c'è la beffa di trovarsi davanti a fermate
che indicano mezzi e numeri che non passano più, perché riferiti al vecchio sistema, in pensione dal 14 gennaio. Sotto accusa quindi finisce il sistema di informazione sul trasporto pubblico. Turisti e romani trascorrono il tempo di attesa alla cieca e il problema si centuplica durante i fine settimana con l'arrivo della stagione estiva. E quello che spazientisce di più la gente è non sapere quando passerà il mezzo.
E dire che per informare gli utenti le soluzioni ci sono. Atac mobile, ad esempio, la piattaforma informativa per cellulari, il mezzo più usato in assoluto dai cittadini, è pubblicizzata ovunque. Si tratta di un portale che permette di ricevere informazioni su mezzi, orari e deviazioni in tempo reale. Omar Cugini del Cesmot ha sottolineato il passaggio storico della comunicazione sul trasporto. "È necessaria la collaborazione - ha detto - l'azienda deve informare e il cittadini deve cooperare. Il problema sorge davanti ai continui atti di vandalismo. Mettere cartelli e vederli distrutti dopo poco tempo rende inutile l'informazione. Sulla questione delle fermate, è vero anche che le paline elettroniche non rilevano i passaggi dei notturni, cosa che andrebbe fatta per monitorarne il buon funzionamento.
Noi riteniamo che il ritardo di Atac sia anche dovuto a ragioni di carattere tecnico, molto difficile raccogliere segnalazioni su atti di vandalismo ed errori in una città vasta come roma. Confidiamo che Atac e Comune intervengano per rimettere ordine al più presto in ogni fermata. Attualmente i passeggeri hanno due alternative per conoscere gli orari di transito dei mezzi pubblici:
o prendono informazioni sul sito dell'azienda oppure vanno al capolinea del mezzo.
Quanto al numero verde dell'Atac, chiude alle 20 e quindi è inutile durante le ore notturne. Quando il 14 gennaio scorso l'Atac annunciò la nuova rete notturna, l'informazione fu organizzata a tappeto, con manifesti
e depliant su autobus e articoli sui giornali. 27 nuove linee di superficie e #40 nuove zone della città raggiunte sono un bel traguardo Inoltre i mezzi che sostituiscono la metropolitana A, MA1 ed MA2, durante i fine settimana
rimangono aperti fino all e 1.30. Orari modulati in base a tabelle studiate a tavolino nel tentativo di coprire le abitudini dei romani, lasciando scoperto il servizio solo nelle ore ritenute meno vive, dalle 3 di notte in poi. Una politica che sembra guardare alla notte bianca tutto l'anno, alla città aperta 24 ore su 24;, come Londra o New York
"Ma i romani - ha aggiunto Omar Cugini - si devono abituare ad un nuovo metodo di informare sul quale ha investito l'Atac. Noi riteniamo molto utile l'informazione di romaradio in metropolitana, così come il portale Atac sui cellulari che permetterà a chiunque di informarsi, certo prima che il nuovo modo di comunicare l'informazione del trasporto prenda piede passerà del tempo.
Però i romani guardano alle fermate e le vedono invecchiare perché l'azienda evidentemente ha investito su altre forme di comunicazione"La volontà di facilitare l'uso dei mezzi pubblici è evidente. E dire che da quest'anno anche l'abbonamento costa meno. Con la detrazione fiscale prevista in finanziaria si risparmiano 47,50
euro. E tante zone che prima non erano servite dal trasporto
di notte, come Tor Sapienza, La Rustica e Fidene, si trovano in periferia e non nell'affollata vita notturna del centro storico.
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