Comunicato Stampa – Roma, CeSMoT: preoccupati per futuro TPL ATAC

6021_01ducadigenovaNonostante la recente riduzione “d’ufficio” delle corse autobus voluta dall’attuale giunta comunale più per demagogia che per reale volontà di rilanciare il servizio, il futuro per il servizio di superficie su gomma di ATAC non è affatto roseo, nonostante il quotidiano e virtuoso impegno del personale delle rimesse per mettere in strada più vetture possibili. Dai dati in nostro possesso ( vedi file :elenco_bus) a fronte di una dotazione di circa 2900 vetture (alle quali vanno sommati circa 380 furgoni), il parco potenzialmente atto al servizio ammonta a 1978 vetture circa, con un saldo negativo di oltre 500 vetture. Se esaminiamo nel dettaglio, già nel segmento dei 18 metri, a fronte di 240 vetture radiate, ne sono arrivate solo 131, mentre per i 12 metri abbiamo avuto 146 vetture già radiate, 602 di prossima radiazione e solamente 206 vetture arrivate (irisbus citelis Roma 12) a cui si dovranno aggiungere le 150 vetture acquistate dalla precedenti amministrazione e promesse in prossimo arrivo dall’attuale assessore. Una goccia nell’immenso mare  che lascia seri interrogativi sul futuro del TPL gestito da ATAC, futuro che diventa ancora più nebuloso se consideriamo la cronica mancanza di vetture corte da 9 metri (129 teoricamente atte al servizio) di cui non è prevista a breve alcuna sostituzione e la necessità di rinnovare il parco tramviario e filoviario. Come CeSMoT, stante la più volta strombazzata volontà dell’attuale amministrazione di mantenere ATAC “pubblica” impedendo l’arrivo a Roma di eventuali nuovi gestori, ci domandiamo quali siano le iniziative previste per garantire il diritto alla mobilità dei cittadini. In questi 100 giorni abbiamo purtroppo solo ascoltato scuse patetiche e scaricabarile demagogici su di chi fosse la colpa dell’attuale crisi ATAC,e, la scellerata e pretestuosa rinuncia alle Olimpiadi ha potenzialmente privato la città di futuri stanziamenti che potevano essere utilizzati per ammodernare e potenziare le reti di trasporto pubblico. Riteniamo che più che pensare demagogicamete al passato sia urgentemente necessario reperire i fondi necessari ad un rinnovo della flotta su gomma autofilotramviaria di ATAC ed al suo salvataggio, portando contestualmente a completamento il piano di revisione della rete di superficie che permetterà di ottimizzare i percorsi. La lotta all’inquinamento si può fare solo incentivando il TPL: solo così si potranno instaurare dei comportamenti virtuosi che porteranno Roma ad essere alla pari di altre capitali europee.

 

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Comunicato Stampa – Rimodulazione servizio TPL ATAC:urgente riforma rete ed indennizzare utenti

Foto2736Con la scandalosa e pretestuosarimodulazione del servizio attuata a partire da ieri da parte di ATAC,il tpl romano ha toccato il punto più basso della sua centenaria storia. Quella che, auspichiamo  in buona fede,l’amministrazione comunale, cercando di mitigare il disagio, ha chiamato “operazione trasparenza,è,purtroppo nei fatti un vero e proprio “raggiro”operato da atac nei confronti degli utenti, costretti a snervanti attese alle fermate a causa dei tagli “random” di corse, specie in periferia. Pur essendo palese l’inadeguatezza e l’obsolescenza del parco mezzi,appare molto strano il taglio medio del 20% di corse su quasi tutte le linee,per di più anche laddove non si erano mai registrate criticità,ovvero ad esempio su linee come 105 o 714 che vedevano impiego esclusivo di vetture nuove. Inoltre,se si analizzano le soppressioni,esse sono concentrate solo in alcune fasce orarie,il che è anomalo in quanto se manca una vettura salta l’intero turno ad essa associato. Non vorremmo dover pensare che ATAC, che già si è dimostrata scarsamente capace nel gestire il comparto metroferro,stia tentando di mascherare,con la scusa dell’indisponibilità di vetture le sue inefficenza gestionali,ovvero orari e tempi di percorrenza totalmente teorici e non rispondenti alla realtà romana. Riteniamo,come CeSMoT,che più che tagliare corse occorra tornare a lavorare con urgenza su una riforma delle rete che,ottimizzando i percorsi,possa aumentare la regolarità delle corse, ed auspichiamo che ciò possa essere quanto prima essere preso in considerazione da parte della Commissione Mobilità. Nel frattempo,qualora venisse appurato che le responsabilità della mancata manutenzione e disponibilità delle vetture fosse solo da addebitarsi ad atac (e visti i precedenti con i filobus Solaris Ganz e.con i minibus Tecnobus Gulliver temiamo sia così )appare necessario che l’Amministrazione Comunale operi un taglio,qualora possibile,dei corrispettivi erogati ad ATAC previsti dal contratto di servizio,studiando,contemporaneamente,forme di indennizzo per i pendolari che,negli ultimi mesi,hanno pagato un abbonamento ricevendo in cambio un servizio spesso scadente e vigilando affinchè in futuro simili situazioni non si vengano a ripetere.

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Matera, presentati i nuovi bus in servizio sulle linee urbane

materaSono stati presentati nei giorni scorsi i cinque nuovi mezzi Mercedes euro 6 che entreranno in funzione sulle linee urbane di Matera aumentando la consistenza  del parco mezzi della società di trasporto urbano Miccolis, che gestisce il TPL nella “città dei sassi” Sistema GPS, sedili antivandali, impianto di riscaldamento e aria condizionata e pianale ribassato (senza scalino)  per l’ingresso dei disabili: queste le caratteristiche dei nuovi mezzi.  Inoltre la società aveva già  installato in passato lungo i percorsi 10 paline elettroniche, tutte dotate di sistema di videosorveglianza che assicurano informazioni su itinerari e orari di percorrenza. Sono questi alcuni dei servizi a bordo che il direttore della Società Miccolis, Enzo Magistà ha illustrato al sindaco Raffaello de Ruggieri e all’assessore alla Mobilità Valeriano Delicio durante la conferenza stampa.  “In tutto, i mezzi in servizio sono 22 suddivisi su  16 linee, a parte quelle speciali previste per i borghi della città e le linee bis  – ha spiegato – Gli automezzi in servizio, comprensivi del parco rotabile di scorta,  si attestano sui 38 veicoli. Questa scelta consente di sostituire di autoveicoli che hanno risentito degli anni di attività e che non erano graditi agli utenti. Grazie a questi nuovi bus si uniscono le esigenze di un mezzo più piccolo e la capienza che soddisfa meglio i consumatori”. Nel corso dell’anno la società percorre in media  1,3 milioni di chilometri annualmente. Il rapporto ricavi-costi – ha aggiunto il direttore – dimostra un elevato livello e si attesta intorno al 20% contro i dati molto più bassi di altre città. La mobilità a Matera c’è e va servita bene”.

“La dimensione di questi mezzi – ha spiegato il sindaco Raffaello de Ruggieri – è più coerente con le necessità del trasporto e la dimensione delle nostre strade. Penso, ad esempio, ad arterie come via Lucana che in alcuni casi con mezzi molto lunghi,  diventa molto complicata. In questo modo invece è garantito un percorso più celere e più breve”

“Apprezzo molto – ha aggiunto l’assessore comunale alla Mobilità – il fatto che la società abbia voluto effettuare un investimento più importante, allestendo i mezzi con servizi di grande valore. I mezzi euro 6, peraltro, garantiscono la qualità ambientale e il risparmio. Credo che questo dimostri la visione complessiva che Miccolis sta mettendo in campo. Il programma di esercizio – ha aggiunto l’assessore – va implementato. Penso ad esempio a quartieri come Arco o Acquarium nei quali la popolazione è aumentata, oppure ai borghi che hanno esigenze particolari”.

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Atac, Roma – Feyenoord: danneggiati dai tifosi 15 autobus-navette per lo stadio

3729_112collatinaNell’ambito dei tafferugli che si sono generati per la partita Roma-Feynoord, i comportamenti violenti di alcuni tifosi hanno provocato danneggiamenti a 15 delle 26 vetture di superficie che Atac ha messo a disposizione, seguendo le indicazioni della Questura, per il trasporto dei tifosi del Feyenoord dal punto di raccolta di Villa Borghese, Piazza delle Canestre, fino allo stadio. Il bilancio è ancora provvisorio. Tutte le vetture danneggiate sono state riportate in deposito e risultano inutilizzabili per il servizio di trasporto pubblico. Atac è comunque subito intervenuta in forze con i propri tecnici per il presidio del servizio, la sua riprogrammazione e l’assistenza alla clientela. Atac stigmatizza tali comportamenti vandalici, che danneggiano il patrimonio pubblico e generano nocumento al servizio di trasporto, creando quindi anche disagi ai cittadini. L’azienda, di conseguenza, si rivarrà in tutte le sedi per ottenere il dovuto risarcimento dei danni.

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Pistoia: prosegue il rinnovo del parco autobus di Copit

3621_05lidocentroProsegue a Pistoia da parte di Copt il rinnovo del proprio parco veicolare con l’entrata in servizio oggi di 9 nuovi autobus, 5 urbani e 4 interurbani, acquistati con un cofinanziamento del 55 per cento della spesa da parte della Regione Toscana “Il rinnovo del parco dei mezzi usati per il trasporto pubblico, sia su gomma che su ferro, è un aspetto sul quale la Toscana sta puntando molto, investendo risorse importanti. Siamo convinti che l’uso di veicoli più nuovi e affidabili sia essenziale, per migliorare la qualità del servizio, limitare i disagi ed anche per ridurre l’impatto sull’ambiente”.
Così l’assessore regionale ai Trasporti, Vincenzo Ceccarelli, ha commentato la presentazione dei nuovi mezzi. L’abbassamento dell’età dei bus in circolazione – ha aggiunto l’assessore – è un traguardo importante che ci aspettiamo di raggiungere anche grazie alla nuova gara unica per l’affidamento del servizio di TPL attualmente in corso. Grazie agli investimenti previsti nel bando, potranno essere immessi in servizio almeno 1400 nuovi autobus, portando il parco mezzi viaggiante in regione su uno standard europeo”.

Parole di soddisfazione anche da parte dell’azienda “Dal 2012 ad oggi si sono introdotti in servizio 56 tra autobus nuovi o usati in buone condizioni. In questo modo si è ottenuto in poco più di 2 anni un rinnovamento del 37 per cento del parco autobus aziendale. Una scelta che si è rivelata utile anche dal punto di vista dei costi di gestione, dato che autobus più nuovi consumano meno e richiedono minori costi di manutenzione”
I nuovi autobus sono stati consegnati al Copit nei giorni scorsi e sono già pronti per essere messi in servizio.

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***Comunicato Stampa*** Roma, CeSMoT: occorre fare chiarezza sulla linea 218

7015 a Porta San Giovanni

7015 a Porta San Giovanni

A partire dallo scorso Lunedì c’è stata segnalata l’anomalia della Linea 218 (Porta San Giovanni -Via Ardeatina / Padre Formato) che pur continuando ad essere indicata nei siti istituzionali di RomaMobilità ed ATAC  con i vecchi orari sembrerebbe essere stata de facto modificata con una riduzione delle frequenze e con la soppressione delle corse  deviate per Castello della Cecchignola (218DL) senza alcuna comunicazione ufficiale all’utenza. La soppressione sembrerebbe confermata sia dal mancato monitoraggio delle corse deviate sul sito muoversiaroma.it, sia dall’installazione, su alcune fermate, dei dischi indicanti appunto la soppressione della linea, sia da informali confidenze raccolte da alcuni utenti presso gli autisti della Società Trotta, facente parte del consorzio Roma TPL che gestisce la linea, i quali confermano la riduzione delle vetture in linea (da 8 a 3)  ed il taglio di 10 autisti nonchè la soppressione delle corse deviate “per decisioni superiori”. Al fine di evitare ulteriori disagi e confusione all’utenza chiediamo ai soggetti preposti (Comune di Roma, Agenzia della Mobilità e Roma TPL) di fare urgente ed immediata chiarezza sulla situazione della linea, comunicando gli orari effettivi della linea nonché l’esistenza o meno della linea 218DL, provvedendo di conseguenza ad aggiornare anche i siti istituzionali

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Scatti dal servizio notturno di Roma

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Protesta Autisti ATAC: CeSMoT, comune si impegni a risolvere criticità

TurbocityIn questi giorni stiamo assistendo alla protesta degli autisti ATAC che, contestando l’utilizzo sistematico dello straordinario per garantire il servizio, dal momento che l’organico è ridotto rispetto alle reali esigenze dell’azienda, rifiutano di effettuare gli straordinari, generando ritardi e disservizi sulle linee del TPL romano.  Comprendiamo le ragioni della protesta degli autisti ed  invitiamo i soggetti competenti, in primis il Comune di Roma finora troppo impegnato in opere non urgenti come la pedonalizzazione  di Via dei Fori Imperiali, a risolvere al più presto la situazione di criticità che si è venuta a trovare reperendo le risorse necessarie per coprire i posti vacanti.  In tal modo dovrebbero ridursi i notevoli disagi all’utenza, che già quotidianamente è costretta a convivere con i disservizi dovuti ad un rete di TPL non più adeguata alle reali esigenze di mobilità di una capitale europea

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Bergamo:modifiche di percorso autobus dal 29 Giugno

Atb comunica che, a causa della temporanea chiusura di via Roma e di via Vitt. Emanuele II nel comune di Ponte s. Pietro, dalle ore 18:00 di lunedì 29 giugno 2009, verranno adottate le seguenti modifiche di percorso:

Le vetture della linea 8 dirette alla Clinica e Locate percorreranno la S.S. Briantea, via Manzoni, via Kennedy, via Marconi, via Sabotino, indi percorso normale; in senso inverso percorso normale fino a via XI febbraio, indi via Sabotino, via Marconi, via Kennedy, via Manzoni, indi percorso normale.

Le corse serali limitate a Ponte s. Pietro via Vitt. Emanuele II percorreranno all’andata percorso normale fino a Ponte s. Pietro (semaforo S.S. Briantea) indi via Manzoni, inversione alla rotonda all’incrocio con via Milano, via Manzoni, capolinea provvisorio alla fermata della S.P.T. di Como posta all’incrocio semaforizzato tra S.S. Briantea e viale Italia.

Le corse in partenza dal capolinea provvisorio percorreranno S.S. Briantea, indi percorso normale.

Vengono istituite le seguenti fermate provvisorie:

  • in direzione Ponte s. Pietro: all’incrocio semaforizzato tra la S.S. Briantea e via Italia, in corrispondenza di quella prevista per autoservizi Locatelli;
  • in direzione Bergamo: una in corrispondenza della fermata S.P.T. di Como, all’incrocio semaforizzato tra la S.S. Briantea e v.le Italia ed una in prossimità del sottopassaggio pedonale di via Dorotina.

 

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CeSMoT – Automobilista distratto causa ennesimo incidente

A causa della continua mancanza di attenzione da parte degli automobilisti  si è verificato l’ennesimo incidente tra una macchina e un autobus: a  farne le spese,fortunatamente senza gravi conseguenze, sono stati i passeggeri dell’autobus rimasti contusi in seguito alla brusca frenata effettuata dal conducente dell’autobus. Lo dichiara il CeSMoT – Centro Studi sulla Mobilità e  i Trasporti, appresa la notizia dell’incidente occorso questa mattina in Via Appia Nuova ad un autobus in servizio sulla linea 650. Incidenti come quello odierno dimostrano ancora una volta quanto ci sia poca attenzione e rispetto da parte degli  automobilisti nei confronti del mezzo pubblico  nonché una totale ignoranza delle regole più basilari del codice della strada. Augurando ai 14  passeggeri che sono dovuti ricorrere alla cure  mediche una pronta  guarigione, conclude il CeSMoT, auspichiamo sanzioni nei confronti dell’automobilista  indisciplinato, una maggiore lotta alla sosta selvaggia ed alla doppia file e per il futuro una maggiore attenzione degli utenti della  strada sia verso il trasporto pubblico sia  nel rispettare il codice della strada nonchè maggiori investimenti da parte delle istituzioni verso il trasporto pubblico

Omar Cugini

Presidente CeSMoT

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