TRASPORTI: CESMOT, “ATTENDIAMO DA ATAC DATI SU CORSE PERSE IL 9 GIUGNO”

“La giornata di sabato 9 giugno non ha lasciato grandi ferite nella città, ma tra i tanti dati che sono stati illustrati dopo la visita del presidente americano e il corteo no-war, mancano ancora i dettagli da parte di Atac e di Trambus relativi alle corse soppresse, ai ritardi accumulati e al danno economico subito dalle aziende e di conseguenza dall’utenza e dalla città “. Lo dichiara il CeSMoT, Centro Studi sulla Mobilità  e i trasporti, osservando la mancanza di dati sui disagi di sabato scorso per le manifestazione in centro a Roma. “I romani vogliono sapere, nella trasparenza più assoluta – prosegue il CeSMoT – quanto è costata per la mobilità  cittadina sia in termini di disagi che economici, una giornata impegnativa come quella di sabato scorso. Inoltre, ci auguriamo che i manifestanti che si sono mossi in metropolitana per raggiungere il corteo abbiano pagato regolarmente il biglietto e non siano saliti a bordo dei treni usufruendo di un passaggio politico. Venga inoltre reso noto se ci sono stati danneggiamenti a strutture o mezzi della rete di trasporto pubblico capitolina”. “Se non ci sono stati ulteriori problemi per la mobilità  lungo il percorso della manifestazione – conclude il CeSMoT – il merito è del personale ispettivo e degli ausiliari di Atac e Trambus e degli agenti della Polizia Municipale, che con grande professionalità , con competenza e con un grande lavoro di sinergia, hanno permesso alla città  di trascorrere con meno disagi la giornata”.

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